Purosangue, il suv della Ferrari / John Elkann promette: “Proiettati verso il futuro”, pronte le ibride

- Matteo Fantozzi

La Ferrari lancia un nuovo suv dal nome Purosangue. John Elkann è proiettato verso il futuro e promette evoluzioni. In rampa di lancio 15 nuovi modelli, 60% delle vetture saranno ibride.

Il logo della Ferrari
Il Cavallino rampante, logo della Ferrari (LaPresse,2018)

La Ferrari dà uno sguardo al futuro e si lancia verso nuovi orizzonti. È questa l’idea che si muove attorno al lancio del nuovo suv Purosangue che sarà lanciato alla fine del 2022. Tra il 2019 e il 2022 saranno ben quindici i modelli lanciati sul mercato nei diversi segmenti. Il Ceo del Cavallino Louis Camilleri ha sottolineato durante il Capital Markets Day sottolineando: “Per me è davvero impossibile avvicinare la parola suv a Ferrari. Non voglio davvero offendere nessuno, ma la parola suv per noi non va bene. Lo chiameremo Purosangue e sarà una Ferrari con performance mai viste”. Queste parole fanno capire da vicino l’idea lanciata proprio dalla nota casa automobilistica italiana, con la voglia di regalare ai proprio consumatori un prodotto con altissime prestazioni e qualità davvero in grado di sbaragliare la concorrenza. Purosangue rispetterà tutti gli standard di Casa Ferrari per portare avanti una tradizione secolare.

JOHN ELKANN “PROIETTATI VERSO IL FUTURO”

Tra il 2019 e il 2022 la Ferrari lancerà sul mercato quindici nuovi modelli e promette nel giro di due anni di avere più del 60% dei suoi prodotti ibridi. Ha parlato anche John Elkann, come riportato da Ansa, specificando: “Ferrari costruirà un futuro che sia all’altezza del suo passato”. Parole importanti arrivano anche nei confronti di Sergio Marchionne scomparso poco tempo fa: “Tutti coloro che lo conoscevano hanno nel cuore un ricordo speciale di lui. Sapete tutti quanto amava la Ferrari e ha rivestito un ruolo fondamentale nel rendere possibile il futuro e di questo tutti gli saremo per sempre grati”. Importante anche il ruolo di Camilleri: “È una fortuna per noi averlo come Ceo perché coniuga una carriera di spicco a capo di alcune società quotate in borsa e un’approfondita conoscenza e passione per la Ferrari”.



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