Moviola Juventus Bologna: bufera braccio De Ligt/ Video, Var e Irrati “non è rigore”

- Niccolò Magnani

Moviola Juventus Bologna, bufera su arbitro Irrati e Var Fabbri: braccio De Ligt in area al 91esimo, “non è rigore”. Il video

De Ligt, rigore o no?
Braccio De Ligt in Juventus-Bologna (Twitter, 2019)

Ancora una volta la Juventus, ancora una volta un “mani in area”, ancora De Ligt e ancora l’arbitro Fabbri (questa volta in veste di Var): la storia si ripete all’Allianz Stadium su più fronte, con gli ultimi minuti di Juventus Bologna trasformatici in autentica bufera arbitrale. Un intervento scomposto del centrale bianconero al 91esimo minuto di una gara strana ma comunque dominata fin lì dalla banda di Sarri (avanti con Ronaldo, pari Danilo e gol vittoria di Miralem Pjanic) provoca le proteste di tutto il Bologna; sul cross dalla destra di Skov Olsen c’è un tentativo di rinvio di De Ligt con il pallone che tocca prima il piede in scivolata e poi carambola sul braccio dell’ex Ajax. L’arbitro Irrati decide di non intervenire e fa proseguire, tra le furie dei rossoblù, mentre prima della rimessa laterale comminata il Var Fabbri (lo stesso arbitro che lo scorso aprile in Juve-Milan non vide un rigore solare per braccio di Alex Sandro su cross di Calhanoglu, ndr) interviene e chiede all’arbitro di attendere alcuni secondi per valutare il tocco di De Ligt con il braccio. Dalle immagini visionate, il Var conferma la decisione di Irrati e dunque non sottopone al “on field review” l’arbitro, come invece richiesto dai giocatori del Bologna a gran voce.

MOVIOLA JUVENTUS-BOLOGNA: COSA HA DECISO L’ARBITRO

Come descrive al solito perfettamente l’ex arbitro Luca Marelli sul suo blog, l’episodio centrale della moviola di Juventus Bologna è spiegabile assai banalmente: De Ligt interviene goffamente e tocca prima col tallone sinistro il pallone e poi il colpo carambola sul braccio sinistro. «Il pallone cambia direzione e rende in contatto successivo del tutto casuale e, pertanto, non punibile». La spiegazione arriva con la regola numero 12 del nuovo regolamento arbitrale internazionale: «Non è punibile un tocco di mano nel caso in cui il pallone arrivi direttamente dalla testa o da una parte del corpo del giocatore stesso». Una volta che Fabbri ha ravvisato questa particolarità, ha giustamente fatto proseguire senza richiamare Irrati al “on field review” e non concedendo alcun rigore al Bologna. La Juve ha lamentato con De Ligt un calcio di rigore invece a favore ad inizio match, con la spinta di Bani in area molto dubbia e non ravvisata né da arbitro né dal Var; infine, prima del meraviglioso gol di Danilo i bianconeri lamentano un fallo di Krejci alle spalle di Cuadrado con Irrati che però vede e non giudica fallosa la spinta.



© RIPRODUZIONE RISERVATA