MucoAricodil, ritirato sciroppo per la tosse/ Farmaco Menarini, ‘giallo’ sui motivi

- Niccolò Magnani

La Menarini ritira il MucoAricodil, il noto sciroppo per la tosse: “giallo” sui motivi, ecco il lotto del farmaco sotto ritiro

MucoAricodil
MucoAricodil, lo sciroppo per la tosse (foto Menarini)

Questa volta è la stessa azienda farmaceutica ad annunciare il ritiro di un proprio prodotto – il MucoAricodil della Menarini – dal mercato, sulla scia di quanto già sta succedendo a livello nazionale con gli ultimi prodotti ritirati per svariati problemi legati a sospette presenza cancerogene al proprio interno (si pensi soprattutto ai recenti medicinali a base di raniditina ritirati dalla Pensa Pharma, oppure il ritiro del Omeprazolo Sandoz per il rischio di presenza del precipitato in alcuni lotti di farmaci). Nel caso dello sciroppo per la tosse tra i più diffusi d’Italia, il MucoAricodil viene ritirato solo per alcuni lotti con motivi al momento non resi noti né dalla Menarini né dall’Aifa o dal Codifi – Consorzio Stabile per la Distribuzione. Nel comunicato l’azienda specifica il lotto interessato per il ritiro: «Si tratta delle confezioni del lotto n. 81001 con scadenza 2-2021 da 200 ml di sciroppo mucolitico ‘Mucoaricodil’ con autorizzazione AIC 033561046».

MUCOARICODIL, “GIALLO” SUI MOTIVI DEL RITIRO

Il MucoAricodil è un farmaco molto utilizzato soprattutto in questo periodo per combattere le affezioni del sistema respiratorio: tra le patologie per le quali se ne raccomanda l’uso vi sono bronchiectasie, broncopneumopatia cronica ostruttiva, faringite acuta, influenza, laringite acuta, laringite cronica, polmonite, raffreddore, rinite allergica e tosse. Al momento non si conoscono però i motivi per il ritiro di questo medicinale, con il web che subito mette in “confronto” questo ritiro assieme a quello del Valsartan lo scorso anno, quando fu trovato all’interno di alcuni lotti una sostanza cancerogena. Nel caso del MucoAricodil al momento non vi sono certezze né spiegazioni in merito, ma una volta effettuato il ritiro ovviamente le analisi spiegheranno come e perché lo sciroppo della tosse sia sotto la lente di ingrandimento. La Menarini ha fatto poi sapere che chiunque sia in possesso delle confezioni interessate al ritiro, «è invitato a non utilizzarle o eventualmente a contattare il numero verde dell’azienda farmaceutica in caso di assunzione già avvenuta».



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