Multa per uso di Waze e Google Maps/ Autostrada bloccata? Se cerchi vie alternative..

- Dario D'Angelo

Multa per uso Google Maps e Waze. Traffico in autostrada? Autorità del Tirolo contro chi usa app per sfuggire al traffico utilizzando percorsi alternativi..

Google Maps
Google Maps (Pixabay, 2019)

Ha il sapore di una lotta antistorica, contro la tecnologia e i suoi vantaggi, quella avviata dalle autorità del Tirolo contro Google Maps e Waze. Applicazioni ormai utilizzate quotidianamente da tantissimi automobilisti, che a loro si rivolgono non soltanto per sfruttarne le funzioni da navigatore, ma anche per monitorare il traffico in tempo reale e regolarsi di conseguenza. Quel “di conseguenza” si può tradurre, spesso e volentieri, nel consiglio da parte delle applicazioni di abbandonare l’autostrada e il suo traffico alla prima uscita disponibile, e di indirizzarsi sulla più scorrevole viabilità ordinaria. Niente di male, se non fosse che a risentire di questa scelta strategica sono i residenti locali, che finiscono per vedere intasate le stradine dei loro paesi da frotte di turisti. Questo è quanto accaduto anche nelle festività natalizie, quando le autorità del Tirolo hanno rimandato indietro oltre 7500 vetture multando anche qualche automobilista.

MULTA PER USO GOOGLE MAPS E WAZE

Già in occasione dell’esodo estivo era capitato che gli automobilisti accettassero il suggerimento di app come Google Maps e Waze lasciando l’A22 del Brennero – che collega la Val Padana all’Austria attraversando le provincie di Trento e Bolzano – decidendo di transitare sulla meno affollata viabilità che corre lungo la valle dell’Adige. In occasione delle festività natalizie questo scenario si è ripetuto, complice i tanti turisti in viaggio verso le località sciistiche e in visita ai tradizionali mercatini di Natale. Come riportato da “La Gazzetta dello Sport”, le autorità austriache tirolesi hanno deciso così di utilizzare la mano pesante, facendo espressamente divieto di uscire dall’autostrada e usare la viabilità locale a tutti i mezzi non diretti ad una località specifica della zona interessata alla limitazione del traffico. Se fermati, gli automobilisti dovranno indicare la loro destinazione e, nel caso in cui non sia uno dei paesini dell’hinterland, saranno costretti a tornare indietro, con tanto di possibile multa di 60 euro. La vice governatrice tirolese, Ingrid Felipe, ha chiarito che le misure di limitazione al traffico saranno attive ogni weekend fino al 13 aprile 2020 e riguardano solo il traffico di transito in Tirolo, non quello di destinazione, di origine o affini.



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