Muore a 15 anni dal dentista/ Fatale l’intervento per mettere l’apparecchio

- Alessandro Nidi

Non si sa ancora con esattezza se i disturbi di cui la ragazza soffriva (apnee notturne e obesità) abbiano influito sul tragico decesso

ragazza violentata e uccisa dal dentista
Immagine di repertorio (Pixabay, 2019)

Una tragedia. Non esiste espressione più calzante per commentare e descrivere la scomparsa di Denisa Alexandra Stefanoaia, per tutti Alex, morta all’età di soli 15 anni presso il Great Ormond Street Hospital di Londra dopo alcune complicazioni connesse all’intervento odontoiatrico al quale si era sottoposta e che avrebbe dovuto essere davvero di routine: mettere l’apparecchio. Come riferiscono i principali tabloid d’Oltremanica, la giovane soffriva di apnee notturne ed era affetta da una forma di obesità, ma non è chiaro al momento se questi fattori abbiano inciso anche soltanto in minima parte nel decesso. Inoltre, il medico che l’ha sottoposta all’operazione, oltre a garantire un risultato migliorativo per la dentatura della ragazza, aveva parlato di un’operazione semplice (e così avrebbe infatti dovuto essere), della durata di circa 20 minuti e da svolgersi in anestesia generale. Qualcosa, però, improvvisamente non ha funzionato e, pur non conoscendo i dettagli e le dinamiche che hanno fatto sì che le condizioni dell’adolescente si aggravassero, si sa che in sala operatoria ha iniziato a diventare cianotica e a perdere sangue dalla bocca. Immediato l’intervento dei sanitari e il trasferimento presso il più vicino ospedale, con annesso ricovero in terapia intensiva. Purtroppo Alex, che avrebbe invece dovuto sfoggiare il suo nuovo apparecchio e vivere serenamente la sua esistenza, non ce l’ha fatta ed è deceduta.



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