JAZZ/ Arrivate le rassegne di musica estiva, Pat Metheny a Milano da protagonista

- La Redazione

Con l’estate si aprono le rassegne di musica Jazz e Franco Mila stila il suo personale calendario degli eventi. Oltre a Umbria Jazz e a Siena Jazz ci sono in giro per l’Italia una serie di rassegne, È il caso del “MJF – Milano Jazzin’ Festival” (7 luglio – 7 agosto, Arena Civica “Gianni Brera” di Milano) che, giunto alla seconda edizione, ha arricchito notevolmente la proposta musicale. Grande successo di ieri di Bollani e Veloso a Umbria Jazz (LEGGI LA RECENSIONE DEL CONCERTO DI IERI SERA), mentre Milano aspetta Gary Burton e Pat Metheny (16 luglio)

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I Festival estivi di Musica Jazz riscuotono sempre maggiore successo, ecco perché accanto alle manifestazioni “storiche”, come Umbria Jazz (quest’anno alla 35° edizione) e Siena Jazz (38°), sono nati eventi interessanti in altre città italiane. È il caso del “MJF – Milano Jazzin’ Festival” (7 luglio – 7 agosto, Arena Civica “Gianni Brera” di Milano) che, giunto alla seconda edizione, ha arricchito notevolmente la proposta musicale, anche se sembra non avere ancora un’identità chiara. L’evento ha infatti aperto con l’elettropunk dei Justice e ospiterà figure importanti di generi diversi come Lenny Kravitz (14 luglio), i Subsonica (18 luglio), i R.E.M. (26 luglio, già Sold Out) e Paul Simon (28 luglio).
Il Jazz comunque non mancherà. Ha provveduto a rompere il ghiaccio il sassofonista e flautista ormai settantenne Charles Lloyd (8 luglio), seguito dalla Gil Evans Orchestra (9 luglio), che non è sembrata all’altezza del nome dello storico e indimenticato leader. Questa formazione è oggi sotto la direzione del figlio Miles, che porta sulle spalle un cognome pesantissimo (e un nome altrettanto pesante, soprattutto per un trombettista). La cantante Rachelle Ferrell ha poi chiuso la settimana.
La prossima si preannuncia calda con l’evento più atteso: Gary Burton e Pat Metheny (16 luglio), che anticipa di un giorno l’appuntamento con Umbria Jazz e, a distanza di anni, celebra il fortunato incontro di due punti di riferimento. Il Brad Mehldau Trio poi (17 luglio), con Larry Grenadier al basso e Jeff  Ballard alla batteria presenterà il suo recente doppio album Live.
Stefano Bollani (21 luglio) porterà invece all’Arena le atmosfere del suo ultimo album Carioca, alle radici della musica brasiliana: il Samba e lo Choro. Il pianista milanese sarà accompagnato da musicisti brasiliani come Zé Nogueira (sassofoni), Marco Pereira (chitarra), Jorge Helger (contrabbasso), Jurim Moreira (batteria) e dai fedeli (già nel gruppo I Visionari) Mirko Guerrini (sassofoni) e Nico Gori (clarinetto). 
Un’escursione nell’Acid Jazz degli Incognito (22 luglio) precederà il duo Paolo Fresu – Uri Caine (23 luglio). Il trombettista sardo (probabilmente il jazzista italiano più famoso) ripropone infatti il duo con il pianista statunitense (del 2006 il loro elegantissimo album Things).
Umbria Jazz ha invece aperto i battenti venerdì all’insegna della musica non stop, del tutto esaurito e dei seminari per i musicisti con gli insegnanti della Berklee Summer School di Boston, il celebre college americano.
Siena Jazz invece (24 luglio – 7 agosto) darà il via alle lezioni per i musicisti con il concerto dei Manhattan Transfer. I concerti che accompagneranno i corsi, come tutti gli anni, avranno come cornice la splendida Piazza del Campo, le contrade senesi e le colline circostanti.
Impossibili da elencare i Festival forse meno conosciuti, ma spesso non privi di grandi nomi che una volta in Italia, non perdono certo l’occasione di girarla (Keith Jarrett, che dopo gli insulti al pubblico di Perugia dell’anno scorso non potrà più tornare a Umbria Jazz, sarà ad esempio il 15 luglio a Pescara). Il consiglio per gli appassionati è di prestare attenzione: le occasioni sembrano non mancare, sia per chi è già partito sia per chi è rimasto in città.

(Franco Mila)



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