La dolce malinconia del Fado da Lisbona a Rimini

- La Redazione

Il concerto di musica lusitana con il chitarrista Marco Poeta fondatore dell’Accademia del Fado in Italia. Con lui Francesco di Giacomo, voce storica del Banco Del Mutuo Soccorso e Silvia Mezzanotte, voce dei Matia Bazar vincitori del Festival di Sanremo 1999. Alla chitarra acustica Paolo Galassi e Massimo Sbaragli al basso acustico.

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Il concerto di questa sera al Meeting di Rimini è dedicato a un genere radicato nella tradizione portoghese e più precisamente in quella della città di Lisbona: “il Fado”, o meglio “O Fado”. Termine che deriva dal latino “fatum”, cioè destino.
È il tema del destino e della malinconia (saudade) che più identificano questo genere, popolare, nel vero senso della parola. La formazione tipica con cui questo canto viene eseguito prevede la voce accompagnata dalla chitarra (guitarra portuguesa o viola do fado). Questa sera il pubblico del Meeting avrà l’occasione di ascoltare Marco Poeta, chitarrista italiano venuto dal Jazz che, folgorato da questa musica ha addirittura istituito l’Accademia do Fado nelle Marche. Con lui Francesco di Giacomo, voce storica e fondatore del Banco Del Mutuo Soccorso e Silvia Mezzanotte, voce, tra le altre cose, dei Matia Bazar vincitori del Festival di Sanremo 1999. Alla chitarra acustica Paolo Galassi e Massimo Sbaragli al basso acustico.
Altri ospiti allieteranno la serata, come Jorge Fernando musicista e poeta, punto di riferimento del nuovo fado e Ana Moura talento vocale lanciato prorpio da Fernando. Argentina Santos, cantante storica di Lisbona, ebbe a direa Marco Poeta: «La nostra stessa terra ci obbliga questa espressione: siamo alle nostre spalle stretti dalla Spagna, se guardiamo avanti e proviamo a immaginarci qualcosa del futuro, non ci rimane altre che immedesimarci e fare i conti con i fragorosi silenzi dell’immensità sconfinata dell’oceano».



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