RICORDO DI CHIEFFO/ Suonare la sua musica

- La Redazione

Giovedì 28 agosto, alle ore 18.30 presso l’Area Gs Point-Centocanti, verrà presentato il primo libro dedicato all’insegnamento della musica di Claudio Chieffo.  Interverranno FILIPPO MARIA CARAMAZZA, PAOLO VITES e FABRIZIO SCHEDA. Vai allo speciale “Chieffo, un anno dopo…”

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Il primo volume contenente le partiture delle canzoni di Claudio Chieffo segna l’inizio di un cammino comune con l’editrice Galletti-Boston per diffondere e promuovere la sua opera: il dono di un carisma artistico che è divenuto testimonianza geniale del mistero del cuore umano e del suo incontro con il Significato.
Qualcosa che, per il carattere “infinito” della verità che porta non smette mai di comunicare, non si usura mai. Questi primi 24 spartiti curati dal M° Caramazza si riferiscono alle canzoni contenute nel CD “È bella la strada”.
In allegato un DVD che vuole essere strumento per tutti, anche per chi non conosce la musica, che mostra attraverso un video didattico con 4 telecamere di ripresa la tecnica, gli accordi, gli arpeggi e i ritmi della chitarra che accompagna il canto e che può essere sicuramente un riferimento o un sostegno prezioso per chi voglia suonare le canzoni di Claudio.
Gli accordi riportati sulle partiture sono i più semplici (sono in formato internazionale al fine di permetterne l’esecuzione a musicisti non solo italiani: A=La, B=Si, C=Do, D=Re, E=Mi, F=Fa, G=Sol), nella maggior parte dei casi quelli proprio concepiti da Claudio stesso, per dar modo a chiunque di coglierne senza alterazioni l’originalità.
Nel DVD, pur cercando di mantenere questa semplicità, è possibile apprendere anche quelle variazioni che piacevano a Claudio e che sono divenute, suonando assieme a lui, consuete in molte occasioni di eventi o spettacoli. Un modo di suonare essenziale e puntuale, a sostegno sia del canto solista che di popolo.
In più 24 files GeneralMidi con gli arrangiamenti del CD “È bella la strada” contenuti in una cartella all’interno del DVD, pronti per essere caricati sul proprio personal computer (Win o Mac) e via… suonarci e cantarci sopra, o per capire meglio alcune parti.
Perdipiù le basi midi hanno anche i testi memorizzati che ne facilitano l’interpretazione. Tali basi, quindi, hanno tutti i requisiti per rivelarsi un utile complemento per la migliore esecuzione da parte di tutti i musicisti.

(Fabrizio Scheda)



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