“Il Jazz come avvenimento”, mostra-concerto il 2 e 3 ottobre a Bolzano

- La Redazione

Una mostra sonora con le immagine inedite dei grandi del jazz scattate dai più importanti fotografi del settore giovedì 2 e venerdì 3 ottobre a Bolzano. Un viaggio tra  immagini, parole e suoni per incontrare questa musica, che si potrà ascoltare nella veste a lei più propria del concerto dal vivo, con il Quartetto del sassofonista Maurizio Carugno

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Giovedì 2 ottobre alle ore 20.30 presso il Teatro Comunale di Gries a Bolzano verrà inaugurata la mostra “Il Jazz come avvenimento” a cura di Ausonio Calò e Maurizio Carugno.
Si tratta di una mostra sonora dove le fotografie dei grandi del jazz  sono inserite in un percorso nel quale la musica è protagonista.
Fotografare i musicisti di jazz è praticare un genere vero e proprio del ritratto fotografico (Herman Leonard, William Claxton) poichè non si tratta di fermare attraverso le immagini un soggetto qualsiasi, bensì di documentare l’attimo nel quale la musica si manifesta.
Il Jazz, basato principalmente sull’improvvisazione, vive di estemporaneità e di intensità nel momento. Per questo, ritrarre un musicista nel culmine dell’atto creativo, significa rendere quasi percepibile un’aura sonora attraverso l’immagine della sua persona totalmente coinvolta dall’esigenza espressiva.
La mostra è composta da 20 pannelli che recano immagini mai pubblicate di musicisti in concerto, realizzate da alcuni tra i migliori fotografi di Jazz a livello nazionale ed internazionale (come Roberto Cifarelli, Elda Papa, Augusto Stefanelli, Giancarlo Campagnola e Alessandro Nicoloso) accostate di tanto in tanto a testi che descrivono le dinamiche interiori del fare jazz.
Nel contesto della mostra è prevista la fruizione di un audiovisivo contenente spezzoni di concerti, letture e interviste a importanti musicisti di jazz tese ad approfondire alcuni aspetti peculiari della pratica jazzistica sia sotto il profilo tecnico che quello umano.
Non si tratta quindi di un contributo in chiave storica o puramente estetica alla comprensione di un fenomeno artistico, ma di un racconto attraverso le immagini, le parole e i suoni. Le immagini accompagnano la musica, la seguono come seguono la domanda che l’ha suscitata e chiedono continuamente una risposta, oltre la musica stessa, che colmi la solitudine umana.
Sarà possibile visitare la mostra guidata alle ore 15, 16.30 e 18 di venerdì 3 ottobre.
La musica suonata dal vivo comunque non mancherà, venerdì 3 ottobre alle ore 21 si terrà infatti il concerto del quartetto del sassofonista Maurizio Carugno, con alberto Bonacasa al pianoforte, Mariano Nocito al contrabbasso e Donato Tarallo alla batteria.



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