MICHAEL JACKSON/ Chi era veramente quest’uomo?

- Walter Gatti

Michael il bambino prodigio, Michael il Re del Pop, Michael l’Orco. Le etichette, più o meno appropriate, hanno sempre accompagnato la travagliata esistenza di una star irripetibile. Ma chi era veramente Michael Jackson? Il commento di WALTER GATTI 

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Michael è un bambino prodigio. Michael ha venduto milioni di dischi. Michael si è rifatto la faccia e la pelle. Michael ha avuto dei figli da un matrimonio “insolito”. Michael vive in clausura. Michael accusato di pedofilia. Michael che promette il nuovo tour. Michael muore di infarto.
Era il re del pop. Forse.
Non so onestamente se questa definizione – coniata dai media (come tutte le definizioni o quasi) – sia appropriata, ma in questo momento non mi pare possa cambiare le cose, perché a impressionarmi di fronte alla notizia della sua scomparsa è la particolarità umana della traiettoria di Michael Jackson, che nei cinquant’anni della sua vita ha vissuto un tal rincorrersi di situazioni “estreme” da lasciare interdetti.
Ragazzino prodigio, poi nel breve giro di un decennio, record man assoluto di vendite (fin sopra i Pink Floyd e gli Eagles) con “Thriller”, il disco dell’82 firmato musicalmente da Quincy Jones; poi star di tournée colossali e oggetto di piani di comunicazione planetari.
A un certo punto “qualcosa” è successo nella testa del ragazzino dell’Indiana, se è vero che ha iniziato ad ammalarsi di ogni possibile malanno, ha cominciato a sbiancarsi la pelle e a sottoporsi a lifting e interventi estetici vari, fino a ridursi a una maschera di se stesso, anche nella “strana” vicenda che l’ha portato a essere padre di tre figli avuti da una donna da molte parti percepita come una semplice generatrice.
In una vita che ha fin troppe analogie con quella di Elvis Presley (il successo senza confini, l’isolamento, la morte per infarto) rimane la percezione impossibile dell’uomo Michael: chissà come viveva, chissà in cosa credeva, per cosa si spendeva durante la giornata.
Tutti si sono occupati negli anni scorsi e si stanno occupando oggi del suo successo, delle sue bizzarrie al limite dello psicotico, ma chissà chi era la persona Michael, chissà come vivranno ora i suoi figli.
Forse queste domande sono troppo lontane dall’interesse del gossip o degli odierni coccodrilli, ma credo siano le uniche oneste e umane.
Chi era la persona Michael Jackson? Questa è l’unica cosa che oggi mi interesserebbe sapere.



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