BEATLES/ La festa per i 40 anni di Abbey Road aspettando la ristampa del catalogo

- Paolo Vites

PAOLO VITES segnala un appuntamento discografico da segnare in agenda per chi ancora si reca nei negozi di dischi a fare acquisti o per chi lo fa online: 9 settembre. Finalmente rimasterizzati  con packaging di alto livello dodici lp pubblicati dai Beatles. Un’attesa durata ventidue anni

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L’appuntamento da segnare in agenda, per chi ancora si reca nei negozi di dischi a fare acquisti o per chi lo fa online, è il 9 settembre. Tornati dalle vacanze, con i portafogli prosciugati, i “true music lvoers” saranno obbligati a un ulteriore esborso. Considerando che erano 22 anni che risparmiavamo (non tutti, certo, che purtroppo visto il modo sconsiderato con cui la discografia ha sempre gestito le ristampe dei loro cataloghi con pubblicazioni multiple a cui molti si sono sottoposti ripetutamente), però, è una spesa che potremo affrontare. Anche perché, signori e signore, qua non si parla di comprare l’ultima “big thing” o spacciata tale, qua si tratta del più grande gruppo della storia della musica popolare del Novecento: i Beatles. I cui dischi, per la prima volta, appunto il 9 settembre saranno finalmente disponibili rimasterizzati e con packaging di alto livello.
Fino ad oggi, infatti, i dischi di McCartney e soci erano stati continuamente ristampati senza alcun lavoro di ripulitura sonora e adattamento delle registrazioni originali; anzi, si usavano spesso copie di copie, con risultati sonori imbarazzanti e confezioni penose, un foglietto con la foto di copertina e niente altro. In tutto, negli otto anni in cui sono stati disco graficamente attivi, cioè dal 1962 al 1970, i Beatles hanno pubblicato 12 LP: vengono ripubblicati adesso con la sequenza di canzoni con cui vennero pubblicati in Inghilterra ai tempi (che, fino all’uscita di “Sgt. Pepper’s” nel 1967, gli album del gruppo venivano resi disponibili con contenuti diversi nel loro paese natale e in America, ma anche in altri paesi compreso il nostro succedeva lo stesso), l’artwork originale (che non sempre nelle ristampe su cd è stato rispettato) e un booklet in cui si racconta la genesi del disco e nuove foto inedite.
La prima serie di stampe sarà disponibile con un contenuto speciale “embedded” che contiene un breve documentario sul making of dei dischi. Tutti i cd saranno invece disponibili non solo singolarmente, ma anche in un cofanetto che li comprenderà tutti e questo conterrà anche un dvd che racconta la storia degli album.
Infine, un cofanetto di 10 vinili intitolato “The Beatles In Mono”. Insomma, il 9 settembre, per tutti gli amanti del gruppo inglese e non solo, rischia di diventare un Natale anticipato. Dodici lp pubblicati dai Beatles, ma in realtà 14 le ristampe, perché viene inclusa anche la colonna sonora di Yellow Submarine e, su un solo cd, il doppio vinile Pat Masters Vol. I And II (un doppio vinile originariamente uscito nel 1988 che raccoglieva singoli, b side e brani contenuti su ep, a cui oggi verranno aggiunte altre rarità).
In realtà, nel 2004, ma solo in America, era stata tentata una operazione analoga: un cofanetto intitolato “The Capitol Albums” conteneva i quattro lavori pubblicati ai tempi per il mercato americano. In questa occasione, però, tecnici specializzati che hanno usato tecnologie vintage e altre più moderne, hanno passato ben quattro anni di lavoro per rendere i nuovi cd del gruppo di Liverpool con una sonorizzazione indimenticabile. Sarà di nuovo Beatlemania?



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