SANREMO 2010/ Povia: “Questo testo è falso”. Ecco la finta canzone su Eluana Englaro

- La Redazione

FESTIVAL SANREMO 2010 – LA CANZONE SU ELUANA – TESTO FINTO: Povia è già al centro delle polemiche sul Festival di Sanremo 2010. Si presenterà con una canzone sul tema di Eluana Englaro e come l’hanno scorso (con “Luca era gay”) non mancheranno animate discussioni

PoviaR375_190209

Povia è già al centro delle polemiche legate al Festival di Sanremo 2010. Povia si presenterà infatti con una canzone sul tema di Eluana Englaro e come l’hanno scorso (con “Luca era gay”) non mancheranno animate discussioni. “Quel testo non c’entra niente con il mio – ha detto Povia -. Non gli assomiglia nemmeno lontanamente”. Con Povia e il caso Englaro il Festival monopolizzerà l’attenzione dei media. Quello di Povia non sarà l’unico argomento ad animare il Festival di Sanremo targato Antonella Clerici, basteranno la presenza di Emanuele Filiberto e il dibattito sulle canzoni in dialetto.
“Non voglio essere frainteso o strumentalizzato. Quel testo è falso”, dice Povia annunciando il riserbo totale sulle parole.
 

 

 

Non importa se sei sportivo

 

Non conta se sei sedentario

 

Non importa se sei diverso

 

Oppure sei solo malato

 

Quello che è davvero importante è che sei vivo

 

Non puoi sfuggire a questa regola anche se ti senti un divo.

 

Vivo la mia vita anche se non deglutisco

 

sono in coma perenne ma che ne sai che non reagisco?

 

Sento le persone quelle che mi voglion bene

 

Ma non mi può capire chi alla vita non ci tiene

 

Nessun tipo di vita è mai irreversibile

 

Nessun tipo di amore oramai è impossibile

 

Non ci si può arrendere a chi il mondo vuol cambiare

 

Non si può obbedire a chi non sente la morale

 

La verità è che io voglio vivere

 

La verità è che io voglio sopravvivere

 

Per favore la spina non staccare

 

Lo sai che io posso ancora procreare

 

C’è chi sogna che il mondo un giorno può cambiare

 

Ma non serve perchè tanto la gente resta uguale

 

La normalità non è esser felici

 

La felicità è rispettare dei principi

 

Non esiste legge che l’amore può cambiare

 

Non esiste legge che la morte può salvare

 

Non è ipocrisia, è la verità

 

Non ci si può imbottire con strane falsità

 

Sai che nessun giudice è arbitro del male

 

Sai che il solo bene è rispettare la morale

 

La vita non è correre in campi fioriti

 

Non è nemmeno amare i propri simili

 

La vita non è la libertà

 

La libertà non è fare quel che mi va

 

Solo se riesci ad accettare la realtà

 

Riesci a comprendere la tua vitalità

 

Non è importante agire, lavorare, respirare

 

Quello che è importante è solamente uniformare

 

è solo falsità la dignità

 

Solo non pensando hai una personalità

 

I soli pensieri non fanno mai la libertà

 

La vita si vive accettando la realtà!

 

La verità è che io voglio vivere

 

La verità è che io voglio sopravvivere

 

Per favore le macchine non staccare

 

Lo sai che io posso ancora procreare

 

C’è chi sogna che il mondo un giorno può cambiare

 

Ma non serve perchè tanto la gente resta uguale

 

Non stare a sentire, son vivo!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori