YOUTUBE/ Nadia Ghigliotto, “Forza Diego corri” in testa alle classifiche

- La Redazione

La canzone per i bambini malati di Sma in testa alle classifiche

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Nadia Ghigliotto

Una sorpresa. La canzone della semisconosciuta Nadia Ghigliotto, Forza Diego corri, in testa alle classifiche. Almeno quello delle vendite online del sito Mondadori, che la vedono al primo posto mentre nomi altisonanti come Jovanotti, Gianna Nannini e Shakira vengono dopo di lei.

Si tratta di una canzone incisa per smuovere le coscienze nei casi di Sma, la malattia detta atrofia muscolare spinale che colpisce molti bambini. «Abbiamo iniziato pagandoci noi, io e alcuni amici, cinquecento copie di un cd cartonato – dice Nadia -, volevamo regalarlo alle famiglie di bimbi colpiti da Sma, poi lo abbiamo venduto per raccogliere fondi». Le famiglie dell’Associazione Sma hanno da parte loro autoprodotto 250 copie del cd, andate tutte esaurite. A questo punto è arrivata anche una casa discografica, la Italo Rumble Digitale: Abbiamo sentito la canzone – dice un responsabile – e abbiamo voluto provare a proporla su tutti i siti di vendita online, dal 25 novembre. Su quello di Mondadori è al top. L’obiettivo è raccogliere fondi per la ricerca, tutto va interamente all’Associazione delle famiglie. Tempo fa abbiamo avviato un’iniziativa simile per un paese africano, ed è andata bene, Questa meglio. Una traccia costa solo 99 centesimi, quasi come un caffè».

Una storia vera, quella di Diego, un bimbo di 2 anni che vive a Varaze Ligure. «Per tutti i bimbi come te, forza Diego, corri, per riprenderti i sogni che hai lasciato fra quei muscoli fermi. Con le tue piccole mani prendi in mano il mondo» canta Nadia, infermiera sulle ambulanze della Croce Rossa e cantautrice: «Mi piace prendere la chitarra e comporre cose mie, ma per me e i miei amici. Sono molto timida, non c’è nei miei pensieri l’idea di fare grandi cose. Sono contenta così e non cerco di più. Sono felice che questa canzone possa servire a raccogliere fondi, questa è la cosa più importante. Il successo mi stupisce? Un po’, ma poi perché no? È stata scritta col cuore».



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