VASCO ROSSI/ Il cantante fa chiudere il sito di Nonciclopedia, le proteste sul Web

- La Redazione

Dopo una denuncia, Vasco Rossi ha ottenuto la chiusura del sito umoristico Nonciclopedia, una versione satirica di Wikipedia. Le proteste degli utenti della Rete contro il musicista

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Foto Ansa

Nonciclopedia ha chiuso, su ordinanza, pare, di Vasco Rossi. Il sito, versione umoristica di Wikipedia, sembra abbia fatto infuriare il rocker di Zocca per alcune pagine a lui dedicate che, come è nello stile del sito, lo prendevano in giro, probabilmente anche in modo pesante. Sta di fatto che da stamane cliccando sul sito si legge in apertura: “Nonciclopedia chiude i battenti a tempo indeterminato per colpa di quelle persone che si prendono troppo sul serio.  Un sentito ringraziamento a VASCO ROSSI ed i suoi avvolt… avvocati.” E via con insulti assortiti e qualche centinaio di commenti di utenti indignati che definiscono, nel commento meno volgare, Vasco Rossi “un mito di cartapesta”. Infatti anche se il sito è chiuso è possibile lasciare commenti. Si legge ancora sul sito: “Probabilmente si terrà un processo, al termine del quale quel brufoloso ragazzino quindicenne che ha scritto la pagina dopo essere stato picchiato dai suoi compagni di classe, adesso dovrà anche pagare gli alimenti al nullatenente Vasco Rossi. Un uomo che ha vissuto l’esperienza della droga, l’esperienza del carcere, l’esperienza di stadi e folle che lo acclamavano, non poteva proprio sopportare l’idea di essere oggetto di satira su Nonciclopedia”. Sulla pagina ufficiale di Vasco su Facebook, invece, dove il cantante da mesi continua ogni giorno a postare clippini e commenti sulla vita politica italiana, non si dice nulla in proposito. Sembra che la denuncia di Vasco Rossi alla polizia postale risalga addirittura al febbraio 2010 e sarebbe stata resa attiva solo oggi. Non è certo un bel colpo per l’immagine di un musicista che da sempre si schiera per le libertà individuali, contro ogni censura, aver chiesto di far chiudere un sito che lo prendeva in giro. Come si sa, da circa un mese Vasco Rossi è ricoverato in una clinica nelle vicinanze di Bologna dove si sta curando per un batterio killer che lo ha colpito, costringendolo a interrompere ogni attività fisica. Vasco ha infatti dovuto annullare alcuni suoi concerti che erano previsti tra la fine di agosto e la metà di settembre: i medici curanti gli hanno infatti imposto un periodo di riposo assoluto della durata di sessanta giorni.

Vasco si tiene in contatto con i suoi fan tramite Facebook dove quasi ogni giorni si filma nella sua camera della clinica e commenta fatti di cronaca oppure posta video musicali.



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