CANZONI DI NATALE 2011/ Da Christmas di Michael Bublè ai “classici” War is over e Jingle bells

- La Redazione

Natale 2011: le più belle canzoni di Natale. I Christmas Standard, i tormentoni natalizi interpretati da Bob Dylan a Britney Spears fino all’ultimo successo di Michael Bublè

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Le canzoni di Natale, tra Christmas Standards e novità

Le canzoni di Natale 2011. Natale è alle porte. Il corredo mondano di babbi natali, renne, pacchi regalo, alberelli multicolor e panettoni ci bombarda con ogni mezzo a disposizione via mail, twitter, facebook o tramite i video spot che si aprono senza nemmeno il nostro comando navigando sul web. Ma c’è un filo conduttore che unisce tutti i più diversi pop up e le applicazioni festose di questo 2012, un sound inconfondibile, ovvero la colonna sonora di ogni Natale che si rispetti (clicca qui per l’ultima puntata di Guitar Hero dedicata al repertorio natalizio a sei corde).
I titoli sono arcinoti, il repertorio è collaudato e universalmente conosciuto. Raramente un nuovo brano riesce a entrare nella top ten. Al contrario, però, per i Christmas Standards è sempre tempo di nuove interpretazioni.
Ed è per questo che cantanti vecchi e nuovi, star e seconde file, si cimentano nelle immortali Jingle Bells, Holy Night e Stille Nacht, ma anche in un vasto elenco che va da All I Want For Christmas Is You, Let It Snow (chi non ha mai sentito la versione di Frank Sinatra?), White Christmas, Happy Christmas (War Is Over), Wonderful Christmas Time, Silver Bells, Last Christmas, I Wish It Could Be Christmas Every Day, Driving Home For Christmas, My kind of Christmas, fino alla tradizionale Merry Christmas.
Titoli che hanno visto cimentarsi il gotha della musica leggera mondiale. Da Britney Spears a Bob Dylan, da Elvis Presley a Mariah Carey, da Johnny Cash a Simon & Garfunkel fino alla grande Aretha Franklin. Sugli stessi brani si sono però misurate anche le voci della lirica. Dai “tre tenori (Plácido Domingo, José Carreras e Luciano Pavarotti), al più recente tenore pop Andrea Bocelli, che negli Stati Uniti è una vera e propria celebrità.
Ma se c’è un cantante che quest’anno ha fatto centro, (come lo stesso Bocelli aveva fatto nel 2009 con “My Christmas”) è Michael Bublè. In questi casi la fantasia non serve. Il titolo dell’album è “Christmas”, nella copertina il cantante ha un pacco dono in mano e sta per entrare in una splendida casa coperta dalla neve. La tracklist contiene la summa del repertorio natalizio.

Si parte con It’s Beginning To Look A Lot Like Christmas, poi in serie, tutte d’un fiato: Santa Claus Is Coming To Town, l’immancabile Jingle Bells, White Christmas, All I Want For Christmas Is You, Have A Holly Jolly Christmas, Santa Buddy (Santa Baby), Have Yourself A Merry Little Christmas, Christmas (Baby Please Come Home), Silent Night, Blue Christmas, Cold December Night, I’ll Be Home For Christmas, Ave Maria, Mis Deseos/Feliz Navidad, Winter Wonderland, Frosty the Snowman, Silver Bells.
Il sogno di Bublè è noto a tutti: essere il Frank Sinatra del nuovo millennio. Ai posteri l’ardua (?) sentenza…



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