NATALE/ La grande musica sotto l’albero (video)

- Alberto Contri

Ecco alcuni video di rare interpretazioni musicali natalizie scelti appositamente da ALBERTO CONTRI. Il Natale è passato ma lo spirito della stagione è ancora vivo per un piccolo tributo

ray_R400
Ray Charles

Natale è passato da pochi giorno, ma vale la pena ricordare lo sterminato repertorio di musiche natalzie. Complici Facebook e Youtube, ho pensato di condividere con i lettori de Il Sussidiario un piccolo ma curioso viaggio attraverso le esecuzioni di brani che ricordano il Natale, spaziando dalle interpretazioni classiche a quelle più curiose o imprevedibili. Tutto è cominciato con un amico che su Facebook me ne ha segnalato una davvero curiosa… e così appena ho potuto sono andato su Youtube a scovare una perla dopo laltra, per restituire il regalo. Chi avrebbe mai immaginato che esistesse una versione di White Christmas ad opera di Charlie Parker? Eccola, tratta da una trasmissione radiofonica del 1948, con Kenny Dorham alla tromba, Al Haig al piano, Tommy Potter al basso e addirittura Max Roach alla batteria.

Tornando indietro nel tempo, dallo sfrigolio di una puntina su un vecchio 78 giri, ecco emergere una versione molto più classica, ad opera del re del jazz, Louis Armstrong.

Da White Christmas a Jingle Bells il passo è breve se non addirittura obbligatorio…restiamo sul classico con una versione in duetto dei mitici Frank Sinatra e Bing Crosby che, visti oggi, sembrano usciti freschi freschi da una puntata di Mad Men!

Chi avrebbe mai immaginato che la trasgressiva Amy Winehouse, tragicamente scomparsa da poco a causa dei suoi eccessi, avesse interpretato una canzone natalizia? Eccola, e dalla regina del soul bianco non ci si poteva aspettare niente di meno che qualcosa di dissacrante, come “I saw mommy kissing Santa Claus…”

Un salto indietro di sessant’anni ed eccoci al 1953 con una star del livello di Eartha Kitt, famosa oltre che per il ruolo di Catwoman ricoperto nella serie televisiva Batman, anche per aver cantato con molto sex appeal una
canzone natalizia…

Ma la tradizione, quella vera, fa piazza pulita di tutti i tentativi di trasgressione, grazie ai brividi che sa dare la voce di Aretha Franklin

Non poteva mancare anche un genuino brivido blues, con Ray Charles impegnato a cantare in una chiesa nel 1979 “Merry Christmas baby”

Altra immersione nella tradizione più autentica: una rigorosa esecuzione della antichissima “Coventry Carol” ad opera del Collegium Vocale Gent

Per gli amanti della chitarra acustica lo stesso brano nellinterpretazione di un cultore del genere finger-picking, Ed Gerhard

Imprevedibile, stupenda atmosfera jazz molto intimista per una poco conosciuta esecuzione di Silent Night ad opera del mai abbastanza rimpianto Chet Baker, con pure un notevole assolo al soprano di uno sconosciuto ai più, Christopher Manson

Dopo le tante scorribande rock con gli Eurythmics e poi da sola, la gran voce di Annie Lennox alle prese con “O little town of Betlehem”

Chi sapeva che esiste un evento natalizio che si chiama Celtic Woman? Da quello tenutosi a Dublino nel 2007, una versione corale – ovviamente tutta al femminile – di una antichissima fiaba musicale, “A little drummer boy”

Un brano così tipicamente natalizio ha sciolto persino il cuore del laicissimo e trasgressivo David Letterman, che ha ospitato nel suo show questa splendida versione di “A little drummer boy” ad opera della affascinante Faith Hill e di un coro gospel di tutto rilievo

Ancora una versione di “Little drummer boy, questo volta in stile jazz, ad opera di Silvia Manco, eccellente cantante e pianista… (che non a caso suona il piano e canta anche nella mia band “BJG Roots Music…)

E dato che labbiamo citata, ecco una versione live, alla Salumeria della Musica di Milano, di una delle più antiche Christmas Carol, “Go tell it on the mountain, ad opera di BJG Roots Music (voci leader Daniela Velli e Piera Pizzi). Replicata pochi giorni fa sia al Blue Note di Milano che al Tempio di Adriano di Roma.

Atmosfera latino-americana (Feliz Nadividad) con un vecchio idolo degli anni sessanta, il chitarrista cieco Josè Feliciano.

Si usa dire che tutti i salmi finiscono in gloria, e quindi terminiamo questo giro del mondo tra le musiche di Natale con una vera e propria esplosione di gioia, come avviene nelle chiese di Harlem. Io ci sono stato varie volte, e posso assicurare che succede proprio come nel video “Christmas Gospel Medley” che ha come protagonista Jennifer Hudson.

Auguri a tutti, musicofili e non…!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori