HEINEKEN JAMMIN’ FESTIVAL/ La prima volta a Milano, Fiera di Rho, 5, 6 e 7 luglio. Il programma

- La Redazione

L’Heineken Jammin’ Festival arriva a Milano alla fiera di Rho nelle giornate del 5, 6 e 7 luglio prossimi. Sul palco Red Hot Chili Peppers, Cure e Prodigy e tanti altri

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I Cure

L’Heineken Jammin’ Festival arriva per la prima volta a Milano, dopo anni ambientati prima presso l’autodromo di  Imola e poi nel parco San Giuliano di Venezia. La prima volta fu il 1998 e il principale nome in cartellone era quello di Vasco Rossi. Sin da subito furono centinaia di migliaia i partecipanti facendolo diventare il festival musicale italiano più seguito. Negli anni si sono esibiti al festival le più grandi star della musica mondiale, dai Pearl Jam ai Coldplay, da Bon Jovi agli Iron Maiden, dagli Oasis ai Metallica, dai Rem ai Cure. Le ragioni dello spostamento a Milano non sono chiare: si passa da una splendida area verde a un grande parcheggio in cemento privo di zone d’ombra. L’area però promettono gli organizzatori sarà attrezzata con villaggi sportivi e altri posti di relax e di ritrovo per rendere il tutto il più confortevole possibile. L’edizione di quest’anno dunque all’interno della Fiera di Rho, quella dell’Expo 2015, si terrà nelle giornate del 5, 6 e 7 luglio prossimi. Al momento sono già assicurati gli headliner per le tre giornate e cioè la sera del 5 luglio i Red Hot Chili Peppers, la sera del 6 i Prodigy e la sera del 7 i Cure. Sono confermati anche alcuni dei molti artisti che si succederanno sul palco nelle rispettive serate. Il 5 luglio ci saranno Enter Shikar, Pitbull e Noel Gallagher; il 6 luglio Seether, Lost Prophets, Evanescence, Chase and Status e Prodigy; infine il 7 luglio New Order e The Cure. Altri artisti verranno aggiunti nelle prossime settimane. I prezzi dei biglietti: una sola giornata, 55 euro più diritti di prevendita; biglietto pit fronte palco, 65 euro più prevendita; abbonamenti per tute e le tre giornate 150 euro più prevendita. Nella zona del festival verrà allestito un villaggio sportivo, giochi d’acqua, un’area a cura di professionisti del body e nails painting e del makò up artistico e addirittura l’extra cold truck, un ambiente dove la temperatura sarà di ben otto gradi sotto zero. Per l’occasione il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha voluto commentare la prima edizione milanese del festival: “Sono felice che gli organizzatori abbiano scelto Milano per la quattordicesima edizione di Heineken Jammin’ Festival” ha detto “perché è un riconoscimento di come la nostra città sia capace di attrarre i grandi eventi del tempo libero e della cultura”.

Per Pisapia questo evento è una delle basi per avere un città in cui si possa ascoltare musica fino a tardi senza disturbare i cittadini. E promette, Pisapia, che l’area che lascerà l’Expo in quella zona diventerà “uno dei più grandi parchi agroalimentari, e mi auguro possa sorgere uno stadio della musica”.



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