LUCIO DALLA/ I funerali domenica, oggi la salma a Bologna: camera ardente a Palazzo d’Accursio

- La Redazione

La salma di Lucio Dalla, scomparso improvvisamente ieri mattina, torna oggi a Bologna. Sarà aperta una camera ardente. I funerali si terranno domenica. Il ricordo deigli amici

Dalla_Lucio_PugnoR400
Foto Infophoto

I funerali di Lucio Dalla. La morte improvvisa di Lucio Dalla ha scioccato il mondo della musica, ma non solo. Tutta Italia sta ricordando in queste ore il grande cantante e autore che ha segnato quasi cinquant’anni di storia della musica italiana, stroncato ieri mattina improvvisamente da un infarto. Lucio Dalla si trovava in Svizzera, a Montreux, dove la sera prima aveva tenuto un concerto e la sera di ieri doveva tenerne un altro. Dopo essersi svegliato aveva fatto colazione e poi era sopraggiunto l’infarto mortale. Avrebbe compiuto 69 anni domenica 4 marzo, e proprio domenica stando alle notizie che arrivano si dovrebbero tenere i funerali, nella sua città di Bologna. La salma intanto arriverà nel capoluogo emiliano proprio oggi, dopo che sono state sbrigate le formalità burocratiche. Questa notte Lucio Dalla ha riposato nella cappella dell’ospedale di Saint Loch a Losanna dove era stato trasportato dopo l’attacco cardiaco avvenuto all’albergo Plaza dove era ospitato.  Amici e i collaboratori più stretti lo hanno vegliato per tutta la notte. All’arrivo della salma verrà aperta una camera ardente visitabile dai suoi concittadini, sembra all’interno di Palazzo d’Accursio. Una morte che nessuno si aspettava: qualcuno ha commentato che a Sanremo Lucio Dalla, dove si era recentemente esibito insieme a Pierdavide Carone, non era apparso in grande forma fisica parlando di prime avvisaglie di un male che nessuno, neanche lo stesso Dalla, era stato capace di cogliere. Speculazioni che probabilmente non troveranno mai risposta. Lo shock per la notizia del suo trapasso ha colpito innanzitutto i tanti che lo avevano conosciuto personalmente, dai musicisti e cantanti come Gianni Morandi, suo concittadino e amico sin dagli anni Sessanta (“Ci conoscevamo dal ’63 e eravamo legati anche dal tifo per il Bologna oltre che dalla passione per la musica. Tanti anni di amicizia ci legano. Sentire che ci ha lasciato mi ha colpito, non riesco ancora a riprendermi”), ai politici come Casini. Anche il Capo dello Stato Napolitano ha voluto ricordarlo. Non è stato invece rilasciato alcun commento dal suo amico Francesco De Gregori: i due insieme avevano da poco concluso un tour durato quasi due anni che aveva celebrato i trent’anni dal loro primo tour insieme, quello passato alla storia come Banana Republic. Secondo i suoi portavoce, il cantante romano è troppo addolorato per rilasciare alcun commento.

Un commosso ricordo è quello di Adriano Celentano: “Lucio, amico caro di tutti. Da oggi il mondo sarà più buio. Prego e penso che poeti come te non dovrebbero mai morire. Il distacco umano da uomini e artisti grandi come sei stato e sei, ci coglie sempre impreparati”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori