ROBIN GIBB/ L’ex cantante dei Bee Gees è in coma

- La Redazione

Robin Gibb, ex componete dei Bee Gees, è entrato in coma. Lo ha riferito il Sun specificando che era stato ricoverato a Londra dopo essersi ammalato di polmonite.

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Immagine d'archivio

Robin Gibb, ex componete dei Bee Gees, è entrato in coma. Lo ha riferito il Sun specificando che era stato ricoverato a Londra dopo essersi ammalato di polmonite. Il cantante 62enne era gravemente malato da tempo. Il 25 marzo era stato operato nuovamente all’intestino. Ha, infatti, un tumore al colon e uno al fegato. Gli erano stati diagnosticati nel 2010. Nel 2011, invece, era stato ricoverato per un blocco intestinale. Per il medesimo problema suo fratello gemello Maurice morì nel 2003. Al suo capezzale ci sono la moglie Dwina e il fratello maggiore Barry, giunto dal Tennessee. Robin Gibb, a causa dell’aggravarsi della sue condizioni di salute era stato costretto, la scorsa settimana a dare forfait alla presentazione di “Titanic Requiem”, album scritto insieme al figlio RJ Gibb. Il tabloid britannico teme che al cantante restino poche settimane di vita. Nato a Douglas, sull’isola di Man, da genitori inglesi, il 22 dicembre del 1949, mise in piedi assieme ai sui fratelli una delle band più famose della storia della musica. I Bee Gees erano formati da lui, da Barry e dal gemello Maurice. Mossero i primi passi nel mondo della case discografiche in Australia, assurgendo, tuttavia, gli onori della fama in Gran Bretagna. Si erano trasferiti nel Paese dei canguri a causa delle intemperanze di Barry che, a Manchester, si era reso protagonista di diversi atti di vandalismo tanto da meritare una condanna con la condizionale. Divennero celebri, in particolare, per aver dato vita e diffuso a livello mondiale il genere della disco music, nata, prevalentemente, per essere ballata nelle discoteche più che per essere ascoltata. Il gruppo, ottenuto un enorme successo planetario, si sciolse dopo la morte di Maurice, per rispetto alla sua memoria. I due sopravissuti hanno continuato la loro carriera musicale da solisti. Robin aveva già percorso il mondo musicale da solista. Nel 1969 pubblicò il singolo Saved by the bell, uscito anche sul mercato italiano con il titolo Salvato dal campanello. Tra i suoi brani più celebri nel nostro Paese, c’è Juliet, pubblicato nell’83. Sposatosi con Mollis Hullis, nel ’68, segretaria della casa di produzione di Robert Stigwood, con lei rimase coinvolto del disastro ferroviario di Londra del 5 novembre 1967.

Entrambi riuscirino a sopravvivere. Ebbero due figli, Spencer e Melissa e nel 1980 divorziano; lo stesso anno Robin convolò nuovamente a nozze con Dwina Murphy dalla quale ebbe il figlio John. Dwina, scrittrice particolarmente interessata alla storia dei Celti, lo convinse a divenire astemio e vegano. 

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