CLASSIFICHE/ Vasco Rossi sempre primo, Biagio Antonacci e Afterhours. I dischi più venduti e i brani più scaricati 30 aprile

- La Redazione

Nella classifica dei dischi più venduti è stabile Vasco Rossi con il disco di brani rivisti per La Scala. Lo seguono Antonacci e Afterhours. Gotye primo tra i pezzi più scaricati

vascorossi_R400
Foto Infophoto

Nella classifica dei dischi più venduti della settimana si impone prepotentemente dopo solo sette giorni dal debutto, Biagio Antonacci con “Sapessi dire di no”, una raccolta di 14 brani inediti che testimoniano la maturità artistica raggiunta dal cantautore milanese. Al numero 2, al posto di Marco Carta, si posizionano gli Afterhours con “Padania” un concept album che sta avendo un notevole successo tra i fan che vi ritrovano tutte le variegate sfaccettature della band milanese. Rimane sul podio l’immarcescibile Vasco Rossi con “L’altra metà del cielo”, il disco tratto dall’omonimo spettacolo andato recentemente in scena al Teatro alla Scala; è dal 2 aprile che il Blasco continua ad essere al top della classifica dei primi 20 album più venduti in Italia. Scende di una posizione MDNA di Madonna, mentre Adele non si schioda dal quinto, in discesa anche l’artista belga-australiano Gotye con “Making Mirrors” che naviga tra la quinta e la sesta posizione dall’inizio di aprile. Al settimo posto”12.000 lune” la raccolta di Lucio Dalla composta da 53 brani, mentre passa dal decimo all’ottavo posto Tiziano Ferro con “L’amore è una cosa semplice”. Al nono  posto troviamo ancora Lucio Dalla con “Caro amico ti scrivo”, una posizione che secondo alcune classifiche è invece degli One Direction con l’album di debutto “Up all Night”. Non esce ancora dalla top ten Bruce Springsteen che scende dall’ottava alla decima posizione. Rimane nella parte destra della classifica al posto numero 11 Emma con “Sarò libera”, occupava la posizione numero 12 dove ora si trova “La grande madre” di Pino Daniele. Segue al numero 13 Annalisa con “Mentre tutto cambia” che recupera tre posizioni, al 14° posto si piazza il gruppo britannico di rock alternativo dei Coldplay con l’album “Mylo Xyloto”. Conquista sei posizioni passando dal 21° al 15° posto Alessandra Amoroso con l’album live “Cinque passi in più”, a seguire, dopo aver occupato la posizione numero 21; passa dal 18esimo al 16esimo posto uno dei nomi più in evidenza del momento: il rapper “Emis Killa” con “L’erba cattiva”. Rimane tra i primi 20 invece Arisa con la raccolta “Amami” anche se perde tre posizioni passando dal 14° al 17° posto. “Born to Die” della venticinquenne cantante americana Lana Del Rey conquista la posizione 18. I Modà con il disco di diamante “Viva i romantici” passano dalla posizione numero 22 al 19, chiude la classifica al 20° posto Jovanotti con “Ora”, era nella posizione numero 23. Nella classifica dei brani più scaricati da iTunes resta saldamente al 1° posto l’artista belga-australiano Gotye con “Somebody That I Used To Know”, quello di Gotye è ormai un successo a livello internazionale che gli ha permesso di entrare nella classifica dei primi cento dischi stilata da Billboard, la celebre rivista americana dedicata alla musica. Non si muove dal 2° posto Fun con “We Are Young”, segue “Drive By” dei californiani “Train”, rimane stabile al 4° posto Arisa con “La notte”, conferma invece la posizione numero 5 David Guetta con “Titanium”, cresce Madonna con “Gone Girl Wild” che, rispetto alla settimana precedente passa dalla posizione numero 8 alla 6. Passa dal 5° al 7° posto il gruppo rock britannico dei Kasabian, una band che sta vivendo un momento di grazia dopo aver ottenuto il riconoscimento agli NME 2012 Awards come miglior gruppo musicale britannico. Il duo siciliano Romano & Sapienza guadagna una posizione passando dal 9° all’8° posto con “Tacatà” uno dei brani più riprodotti nel web. Fa bene anche Michel Telò che conquista la posizione numero 9 (era al 10° posto), chiude la speciale classifica dei magnifici dieci del canale iTunes, Annalisa Scarrone con “Senza Riserva” ma perde tre posizioni (era al numero 7).



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori