CONCERTI/ Roma: Wire, Grimes, Fear Factory, Ozric Tentacles. Settimana dal 28 maggio al 3 giugno

- La Redazione

Numerosi e vari come sempre gli appuntamenti musicali nella capitale nella settimana che va dal 28 maggio al 3 giugno. Tra gli altri, esibizioni di Wire, Grimes, Fear Factory

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CONCERTI A ROMA SETTIMANA DAL  28 MAGGIO AL 3 GIUGNO – Settimana ricchissima di appuntamenti musicali a Roma quella che va dal 28 maggio al 3 giugno, nella quale si esibiranno diversi artisti di calibro internazionale oltre che numerosi artisti locali. Si comincia lunedì 28 maggio con il concerto di Grimes, la bellissima cantautrice canadese da poco affermatasi sulla scena musicale mondiale per via del suo genere molto particolare che unisce sonorità tipiche del pop, dell’R&B e dell’avanguardia, oltre a sfoggiare un look molto originale che la fa subito notare al pubblico più giovane. Claire Boucher, questo il suo vero nome, oltre ad essere una cantante è anche una regista e un’illustratrice, ma il successo è arrivato nel 2011 nel campo della musica con il suo primo album intitolato Vanessa, che è anche il titolo della traccia principale. Il suo secondo album, intitolato Visions, è quello che andrà a presentare nell’appuntamento di lunedì, che si terrà presso il Circolo degliArtisti in via Casilina Vecchia, e tra le tracce più conosciute contiene la bella Oblivion, una ballata coinvolgente che ben si adatta alla voce suadente dell’artista. Il prezzo del biglietto è di 39 euro a persona. Martedì 29 Maggio all’Orion, in via Lucrezia Romana 65, in zona Ciampino, si esibirà il gruppo metal statunitense Fear Factory, molto conosciuti tra gli amanti del genere e considerati un gruppo all’avanguardia per l’utilizzo di suoni elettrici che ricordano le sonorità della musica techno, miscelata con il suono cupo e duro del metal. La band, che conta ormai più di vent’anni di esperienza, si è esibita negli anni ’90, periodo di loro massimo splendore, con gruppi famosissimi come i Black Sabbath, gli Iron Maiden e i Megadeth, partecipando anche due edizioni dell’Ozzfest. Dopo quattro album di grande successo, nel 2001 pubblicarono Digimortal che entrò persino nella top 20 statunitense (per un disco del genere metal è un risultato clamoroso), ma in seguito a dei contrasti interni la band arrivò vicina allo scioglimento con l’abbandono della formazione da parte del chitarrista Dino Cazares e del bassista Byron Stroud. I due si riconciliarono con il cantante Burton Bell 2 anni dopo e dalla nuova collaborazione vennero fuori altri 3 buoni album. La loro tournè mondiale fa tappa quindi a Ciampino per presentare l’ultimo lavoro del gruppo, l’album The Industrialist, nel quale la sperimentazione e l’uso di suoni “industriali” vengono portati agli estremi. Il prezzo del biglietto è di 30 euro a persona. Giovedì 31 Maggio si esibirà invece la band neozelandese dei Fenster, formatasi addirittura negli anni ’80 e di grande successo soprattutto in patria, per poi sciogliersi all’inizio degli anni ’90. Lo stile della band è quello del pop classico dell’epoca, con una formazione standard che vede Phil Judd alla voce e chitarra, Nigel Griggs al basso, Noel Crombie alle percussioni e Michael de Elzen alle tastiere. La band si esibirà all’Init di Roma, in via della Stazione Tuscolana 33 e il prezzo del biglietto d’ingresso sarà di 10 euro a persona. Appuntamento da non perdere per gli amanti del rock psichedelico quello di Venerdì 1 Giugno all’Orion (via Lucrezia Romana 65, zona Ciampino), quando si esibiranno gli Ozric Tentacles, storico gruppo inglese attivo dal 1986, tra i più importanti e conosciuti in patria per l’utilizzo dell’elettronica. Attivissimi durante gli anni ’80, soprattutto nel circuito dei festival inglesi, il primo album risale al 1989 e il successo arriva con l’album seguente, Strangeitude del 1991, nel quale troviamo forse il loro brano più famoso, Sploosh, utilizzato anche per una pubblicità di una nota marca automobilistica. Negli ultimi anni nella formazione è entrato anche Harry Waters, figlio del famosissimo Roger. Il prezzo del biglietto è di 26 euro a persona. Sempre Venerdì inoltre, per gli amanti del punk rock britannico, si esibiranno gli Wire, gruppo che si può definire fondatore della corrente della new wave post punk, che ha avuto come unico limite la forte instabilità nei rapporti tra i suoi componenti che ne ha probabilmente precluso una carriera molto più sfavillante.

 Il gruppo si fondò nel 1976, ma in questi 35 anni gli Wire si sono sciolti tre volte e di fatto hanno suonato insieme solo per 20 anni, pubblicando ben 14 album, l’ultimo dei quali, Red Barked Tree, è quello che viene presentato in questo tour che li sta portando in giro per tutta l’Europa. Gli Wire si esibiranno nella splendida cornice dell’Accademia di Francia di Roma a Villa Medici, in viale Trinita dei Monti, e il prezzo del biglietto d’ingresso parte da 16,80 € a persona.



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