MARIAH CAREY/ Triumphant (Get ‘Em) è un flop. Fuori dalla Hot 100 di Billboard

- La Redazione

La superstar internazionale, con il suo ultimo inedito, è reduce da un fallimento che l’intero mondo dell’informazione non ha mancato di sottolineare nei quattro angoli del globo

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(InfoPhoto)

Capita anche ai migliori di capitolare. Ma, più si è in alto, più il tonfo è fragoroso quando si casca. Non sfugge a questa ferrea regola Mariah Carey. La superstar internazionale è reduce da un fallimento che l’intero mondo dell’informazione non ha mancato di sottolineare ai quattro angoli del globo. E’ accaduto, infatti, che l’inedito “Triumphant (Get ‘Em)” si sia rivelato un vero e proprio flop. Il brano è stato demolito dalla critica ma, cosa ben peggiore per una popstar del suo calibro, praticamente snobbato del tutto dai suo fan. Un record di vendite negative. Basti pensare che non solo non si piazza lentamente nella top ten dei dischi più venduti ma, addirittura, non ve ne è traccia nella classifica Hot 100 di Billboard. Questo, nonostante un mastodontico tour promozionale e il cambio di guardia ad American Idol; poche ore dopo che Jennifer Lopez aveva dato l’addio alla sua presenza in trasmissione, annunciando di aver lasciato il format per dedicarsi al cinema, era subentrata proprio Mariah Carey; con un contratto di ingaggio faraonico, da ben 18 milioni di dollari e la possibilità di aver a disposizione una vetrina da milioni di telespettatori dover promuovere ulteriormente le proprie fatiche artistiche. Ma non c’è stato niente da fare. Il brano interpretato dalla Carey assieme a Rick Ross e Meek Mill proprio non è piaciuto. Pretesto del video della canzone è un combattimento di box, tema considerato ormai decisamente inflazionato. Si parte male. Del resto, neppure il fatto che i cantanti siano addirittura tre è stato tutt’altro che apprezzato. Mariah interpreta i panni della donna del boss. Si muove sul ring con in mano il cartellone con il numero dei match. Si agita. Si dimena con un lungo abito dorato tra le corte. Il tutto in un tripudio barocco di luci e brillantini che piovono a cascata dall’alto. Anche sul fronte musicale la sua performance non è stata considerata un granché. Un continuo farsetto senza evoluzione e originalità in un atmosfera sonora che non ha niente di innovativo. Siamo ben lontani, insomma, dal successo stratosferico di The Emancipation of Mimi che, pubblicato nel 2005, galvanizzò la critica e vendette più di dieci milioni di copie.

Mariah Carey è da diversi anni lontana dai primi posti della classifiche mondiali e ben distante dalla cresta dell’onda. E’ opinione comune, di critica e fans, che se vorrà rinnovarsi dovrà fare ben di più di “Triumphant (Get ‘Em)”.



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