YELLOW DOGS/ Strage in una rock band di iraniani: tre uccisi e un suicida

- La Redazione

Uccide tre componenti della sua ex band e poi si uccide: è successo a New York. Erano gli Yellow Dogs, una band di espatriati dall’Iran. L’assassino era stato cacciato dal gruppo

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Immagine d'archivio

Si sa che nei gruppi rock si finisce sempre o quasi a litigare: anche i Beatles si ridussero così tanto che furono costretti a porre fine al sogno e a dividersi. Che però la cacciata di un membro della band provochi una autentica strage, forse è la prima volta che succede. Stiamo parlando degli Yellow Dogs, un gruppo della scena underground newyorchese che godeva anche di una certa reputazione, composta di musicisti tutti fuggiti dall’Iran della dittatura islamica. Un paese dove la musica rock insieme a tante altre cose è combattuta e si rischia anche la galera. Giunti a New York nel 2010, si fanno un nome. Poi uno della band viene beccato a rivendersi le loro attrezzature: scatta la cacciata del gruppo. Ma lui non ci sta: torna, li uccide tutti e tre e poi si suicida. Un evento terribile, che segna davvero la fine dei loro sogni di rock’n’roll. Ecco un video da band:



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