PEDOFILIA/ Cantante rock confessa abusi sessuali su neonati: è Ian Watkins dei Lostprophets

- La Redazione

Confessione scioccante: un cantante rock inglese ha ammesso due tentativi di abuso sessuale su neonati e violenze su diversi minori. Ecco di cosa si tratta

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Polizia inglese (Infophoto)

Bruttissima storia quella che vede sul banco degli accusati il cantante dei Lostprophets, band gallese. Lui è Ian Watkins e ha tentato di negare ogni accusa per mesi, ma poi ha confessato ben due tentati abusi su dei neonati. Inoltre è stato trovato in possesso di immagini pedopronografiche. Ovviamente rischia una condanna pesantissima, così come la rischiano due donne che gli hanno messo a disposizione i loro figli. In carcere dallo scorso mese di dicembre, il musicista ha dovuto riconoscere e ammettere ben tredici capi di accusa tra i quali due tentativi di violenza ad una bambina di due anni, tre casi di violenza a bambini, e sei casi di possesso, creazione e diffusione di immagini pornografiche a sfondo pedofilo. Un portavoce della polizia inglese ha detto di essersi trovato davanti a uno dei casi più scioccanti di abusi su bambini, sottolineando che Watkins avrebbe usato del suo status di celebrità per compiere tali abusi. I figli delle due donne anch’esse in carcere sono stati sottratti loro e affidati a istituzioni che se ne prenderanno cura. I Lostprophets avevano venduto nel corso della loro carriera cominciata nel 1997 tre milioni e mezzo di dischi: chissà se chi li ha comprati li ascolterà ancora. 



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