SANREMO 2013/ Berlusconi: andava spostato. La replica di Fabio Fazio: ci dica dove

- La Redazione

Silvio Berlusconi torna all’attacco, stavolta contro la Rai e, in particolare, contro il Festival di Sanremo. “Andava assolutamente spostato, ed è incomprensibile la decisione della Rai”

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Silvio Berlusconi torna all’attacco, stavolta contro la Rai e, in particolare, contro il Festival di Sanremo. Intervistato nel corso di una videochat del quotidiano Il Messaggero, il leader del Pdl ha detto che il tradizionale appuntamento musicale, che andrà in onda durante gli ultimi giorni di campagna elettorale, “andava assolutamente spostato, ed è incomprensibile la decisione della Rai, tanto più che ci stiamo giocando il nostro futuro con le prossime elezioni”. Secondo il Cavaliere, inoltre, “il Festival di Sanremo si aggiunge alla par condicio e complica la possibilità di comunicare. La par condicio è la legge più assurda che si poteva immaginare e che vige solo nel nostro sistema. Anche il più piccolo partito ha lo stesso spazio in tv del grande”. Non è mancata la successiva e immediata replica di Fabio Fazio, chiamato a condurre dopo 13 anni di assenza dal palco di Sanremo il Festival della Musica italialia: “Berlusconi ha detto che Sanremo andava spostato: ma dove? Aspettiamo proposte!”, scrive ironicamente il conduttore sul proprio profilo Twitter. Intanto non si placano le polemiche, legate ancora una volta al Festival sanremese, riguardo l’eventuale presenza dell’ex premiere dame di Francia Carla Bruni. A dare il via alle danze era stata inizialmente l’esponente del Pdl Daniela Santanchè: “Mi chiedo a che titolo la Rai ospiti sul prestigioso palco di Sanremo Carla Bruni Sarkozy, la signora che ha dato aiuto e protezione al terrorista Cesare Battisti e agevolato la sua latitanza in Brasile. E’ vergognoso che la tv di Stato dia spazio a una signora che ha preso in giro e umiliato tutti gli italiani, oltre che offeso i familiari delle vittime di Battisti. Fazio e la Littizzetto i loro amici li invitino a casa loro. Mi aspetto un intervento della presidente Rai per evitare che alla signora Bruni sia concesso di salire su quel palcoscenico a spese nostre”. Sulla stessa linea anche il consigliere di amministrazione della Rai, Antonio Verro, secondo cui quella della Bruni è “una presenza assolutamente inopportuna, una marchetta commerciale, non ci sono motivazioni artistiche internazionali”, ha detto Verro ai microfoni di Radio 24. 

“La Bruni viene solamente per promuovere il suo disco – ha poi aggiunto – non mi sembra ci siano motivazioni così significative, il panorama artistico internazionale non ne soffrirebbe. Il ruolo che sembra avere avuto nella vicenda Battisti è veramente molto ambiguo e discutibile. Spero che Fazio la incalzi costringendola a farle prendere le distanze ‘senza e senza ma’ rispetto a questi atti di terrorismo. Trovo sia sbagliato invitare la Bruni – conclude Verro – non nutro alcuna simpatia nei suoi confronti: una persona che orgogliosamente, in più di un’occasione, ha rivendicato di non essere un’italiana”. 

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