JUSTIN BIEBER/ Jada Pinkett Smith difende il cantante: “Stiamo bullando i nostri giovani artisti?”

- La Redazione

Jada Pinket Smith, moglie dell’attore Will Smith, ha scritto sulla sua pagina Facebook un lungo messaggio in difesa di Justin Bieber, Taylor Swift, Rihanna e Quvenzhane Wallis

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Justin Bieber (Infophoto)

Jada Pinkett Smith, moglie di Will Smith, domenica ha scritto un lungo messaggio sulla sua pagina Facebook in difesa delle giovani star americane che ultimamente sono state molto criticate dai media. “Stiamo bullando i nostri giovani artisti?”, chiede l’attrice ai suoi 3 milioni di fan, allegando una foto di Rihanna, Justin Bieber, Taylor Swift e Quvenzhane Wallis, protagonista del film “Re della terra selvaggia”. “Come possiamo chiedere alle nostre giovani star di avere un elevato livello di responsabilità se noi non dimostriamo lo stesso livello di responsabilità nei loro confronti? La settimana scorsa, ho dovuto rivalutare realmente la comunicazione nei media per quanto riguarda i nostri giovani artisti. Stavo cercando di differenziare il cyber-bullismo da come noi attacchiamo e ridicolizziamo i nostri giovani talenti attraverso i media e i social network. È come se avessimo dimenticato cosa vuol dire essere giovani o come si comporterebbero degli adulti assennati. Ci sentiamo liberi di dire e fare ciò che ci piace, senza dover dimostrare alcuna responsabilità semplicemente perché sono famosi?”, ha detto Jada, mamma di Jaden e Willo Smith. L’attrice ha poi fatto riferimento ad alcune giovani star che sta difendendo: Justin Bieber, Taylor Swift e Quvenzhane Wallis. “È giusto attaccare e criticare in continuazione un famoso ragazzo di 19 anni che sta semplicemente cercando di costruire una vita, esprimere il suo talento, capire cosa siano la virilità e la fama, tutto questo mentre porta il peso di sostenere la sua famiglia, oltre a fornire le buste paga ad altri che dipendono da lui in modo da poter sfamare le loro famiglie? Questo si traduce nell’essere chiamato “stron**” da un fotografo adulto mentre si cerca di tornare nel proprio albergo dopo essere uscito dall’ospedale?”, ha scritto l’attrice in difesa di Justin Bieber. “O cosa dire della bellissima bambina di 9 anni, nominata agli Oscar, che è stata definita anche lei una stron**?”, ha detto riferendosi a Quvenzhane Wallis. “Oppure che dire di una giovane donna poco più che ventenne, che sta esplorando le complessità dell’amore e del potere sulla scena mondiale? E dovremmo biasimare una giovane donna per sembrare innocente mentre naviga attraverso le acque torbide dell’amore, dei crepacuore, e della fama?”, ha commentato Jada Pinkett Smith riferendosi alle vicende sentimentali di Taylor Swift. 

Non hanno il permesso di essere giovani, di fare errori, di sbagliare e magari cambiare un milioni di volte davanti ai nostri occhi? Stiamo chiedendo loro di sfidare le leggi della natura a causa di quello che sono? Perché non possiamo congratularci con loro per la capacità di andare avanti attraverso le sfide che affrontano su un palcoscenico mondiale e ancora di fornire prodotti che garantiscono il loro successo. Sappiamo tutti quanto sia difficile mantenere la nostra testa fuori dall’acqua, anche nell’intimità delle nostre case, figuriamoci sulla scena mondiale. Immaginate voi stessi, alla loro età, con i fari puntati, le sfide e le responsabilità. La maggior parte di noi sarebbe finito tra la spazzatura prima ancora di poter schiantarci con una  Ferrari, di aver numerose storie d’amore finite o di ricevere una nomination agli Oscar a nove anni. Avremmo voluto avere la capacità di realizzare almeno la  metà di quello che hanno compiuto loro nonostante tutte le sfide che hanno di fronte. Ma forse questo è il problema… che avremmo voluto”. Il messaggio di Jada Pinkett Smith è stato condiviso 3.342 volte, ha ricevuto 23.760 “mi piace” ed è stato commentato 2.545 volte.

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