LUCIO DALLA/ Marco Mengoni canta “Tu non mi basti mai” al concerto 4 marzo in memoria del grande artista (video)

- La Redazione

Tra i cantanti che si sono esibiti ieri sera a Piazza Maggiore, durante il concerto in memoria di Lucio Dalla, c’era anche Marco Mengoni, vincitore del Festival di Sanremo 2013

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Lucio Dalla

Ieri sera, 4 marzo 2013, in diretta da Piazza Maggiore a Bologna, Gianni Morandi ha condotto una serata tributo al grande e indimenticato Lucio Dalla, scomparso da un anno e che proprio in questa data avrebbe compiuto settanta anni di età. Morandi ha ricordato che Lucio Dalla scrisse e cantò una canzone dedicata a questa piazza che tanto amava e con la quale gareggiò al Festival di Sanremo del 1972, che all’epoca vedeva la conduzione di un altro grande personaggio scomparso come Mike Bongiorno. Nella serata si sono alternati sul palco una serie di artisti che hanno interpretato alcuni dei brani più conosciuti del repertorio di Lucio Dalla. Il primo a esibirsi è proprio Gianni Morandi che canta “Vita”, canzone con cui ha duettato proprio con Lucio Dalla. Morandi è visibilmente commosso e prima di presentare il primo artista che partecipa a questa straordinaria serata, evidenzia come sicuramente il suo grande amico Lucio dal cielo lo stia guardando e stia guardando tutta la gente presente. Il primo artista è Renato Zero che prima si esibisce in uno dei pilastri di Lucio Dalla, “L’anno che verrà”, che praticamente viene intonata da tutta la piazza compreso lo stesso Morandi che non può esimersi dal rientrare sul palco per cantarla insieme a tutti, poi presenta in esclusiva il suo ultimo brano che rompe un silenzio produttivo da parte del cantante romano durato alcuni anni. Dopo Renato Zero, è il momento di uno splendido esperimento musicale che vede Stefano Di Battista introdurre con il sassofono Marco Mengoni, fresco vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo condotto da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. Mengoni canta la canzone “Tu non mi basti mai” (in ultima pagina il video dell’esibizione). Una gradita sorpresa per Morandi e tutta la piazza quando sul palco arriva la squadra di calcio del Bologna al completo con in grande spolvero le stelle Alberto Gilardino, Alessandro Diamanti e il tecnico Stefano Pioli. Hanno portato una maglietta del Bologna con la scritta 4-3-1943 e il nome di Dalla. Oltre a questo, insieme a una delle collaboratrici più stretta di Lucio Dalla e che spesso entrava nei suoi video, Iskra Menarini, i giocatori del Bologna ballano sulle note di “Attenti al Lupo” cantata dallo stesso Lucio Dalla in una clip.

Dopo questo bellissimo momento arriva quello altrettanto straordinario con Zucchero con tanto di coro gospel al seguito, che interpreta una commovente versione di “Ave Maria” che ovviamente dedica a Lucio Dalla. Dopo Zucchero altro grande artista di livello internazionale arriva sul palco. Si tratta di Andrea Bocelli che prima interpreta la canzone di Lucio Dalla, “4 marzo 1943” insieme a Gianni Morandi e poi da solo canta “Malafemnina”, un pezzo che era particolarmente amato da Lucio Dalla. Un momento dai grandi contenuti artistici che non può non trascinare il pubblico in un caloroso e scrosciante applauso. Dopo Bocelli è la volta di un’artista che di fatto è stato scoperto da Lucio Dalla: Samuele Bersani che canta “Canzone” e alla fine della propria esibizione ammette l’importanza per la propria carriera artistica l’aver incontrato Dalla e goduto della sua fiducia e collaborazione. Non poteva non essere affidata a un grande cantautore napoletano come Pino Daniele una delle più belle canzoni di Lucio Dalla, “Caruso” che tra l’altro scrisse durante un suo soggiorno a Sorrento, una terra di cui era profondamente innamorato. 

Rimanendo nella stessa regione, sul palco arriva Gigi D’Alessio che canta “Disperato Erotico Stomp” che come rimarca lui stesso alla fine della sua esibizione, essere un pezzo che Lucio Dalla aveva scritto dopo un fatto che gli era effettivamente accaduto e dal quale ha poi tratto ispirazione. Alla manifestazione partecipa anche la persona più vicina a Lucio Dalla nonché il suo compagno, Marco Alemanno che recita la canzone “Tutta La Vita”. Dopo questo toccante momento, sul paco arriva Fiorella Mannoia che in coppia con il leader dei Negramaro, canta la canzone “Anna e Marco” che era una delle più amate di Lucio Dalla. Sul palco poi arriva il momento di un trittico composto da tutti cantanti con cui Lucio Dalla ha collaborato lungamente nel corso della propria carriera artistica e che senza dubbio ha contribuito a lanciare. Si tratta di Samuele Bersani, Ron e Luca Carboni che cantano “Cosa Sarà”. Torna al centro del palco il leader dei Negramaro che propone una versione molto appassionante e struggente per certi versi, della canzone “Felicità” e non a caso in piazza cala un incredibile silenzio. Ritorna a esibirsi anche Fiorella Mannoia che invece canta “Cara”.

Poi è la volta di un emozionato e commosso Paolo Rossi che canta un’altra bellissima canzone dello straordinario repertorio musicale che Lucio Dalla ha lasciato: “Milano”. Ron, invece, propone al pubblico un pezzo probabilmente meno conosciuto, ma che ha un grande valore sentimentale, si tratta di “Henna”. Per la terza volta torna sul palco il leader dei Negramaro che vuole dedicare il brano “Il Cielo” a Lucio Dalla e al proprio padre recentemente scomparso, ricordando come spesso accadeva che i due si incontrassero per fare una bella partita a carte. Dopo Marco Alemanno che recita il testo della canzone “Il Coyote”, è il momento degli Stadio che cantano il brano “L’ultima Luna” mentre a seguire è la volta del giovane Pierdavide Carone con il quale Lucio Dalla aveva collaborato e cantato nel Festival di Sanremo del 2012. La canzone interpretata da Carone è “Se io fossi un angelo”. Dopo Carone torna a cantare prima Luca Carboni con il pezzo “Quale Allegria” e poi Marco Mengoni con “Meri Luis”. A ciò segue uno straordinario momento artistico con la grandissima Ornella Vanoni che duetta con Chiara Galiazzo, stella emergente del panorama musicale italiano, nel pezzo “Chissà se lo sai”.
Terzo momento di recitazione dei testi delle canzoni di Lucio Dalla con Marco Mengoni che questa volta propone “Tango”. Dopo di lui l’inconfondibile timbro vocale di Mario Biondi intona la canzone “Futura”. La chiusura è lasciata a un trio emergente che si è reso protagonista nell’ultimo Sanremo: Maggio, Il Cile e Simoni, che cantano “Com’è profondo il mare”. Scorrono i titoli di coda e tutti insieme cantano Piazza Grande con Gianni Morandi al centro con tanto di chitarra per salutare l’amico nonché grande artista e uomo Lucio Dalla.



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