FEDERICA CAMBA/ “Immobile” di Alessandra Amoroso è il mio manifesto, ma adesso canto me stessa

- La Redazione

FEDERICA CAMBA, cantautrice, compositrice e paroliera italiana, presenta il suo secondo album “Buonanotte ai sognatori” e racconta la sua collaborazione con Amici di Maria De Filippi

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Federica Camba

Federica Camba, pseudonimo di Federica Fratoni, ha appena pubblicato il suo secondo album “Buonanotte sognatori”, un disco totalmente autobiografico che vuole essere “l’augurio di continuare a essere tali anche di giorno, con un unico imperativo … essere se stessi”. La cantautrice è venuta alla ribalta per aver scritto canzoni per grandi artisti italiani, tra cui Laura Pausini, Gianni Morandi, Umberto Tozzi e Nek. Inoltre collabora dal 2008 con il talent di Amici di Maria De Filippi: Federica ha scritto per tanti dei ragazzi della scuola, per esempio “Immobile”, resa famosa da Alessandra Amoroso, che la cantautrice definisce il suo manifesto. In esclusiva a ilsussidiario.net Federica Camba racconta le gestazione del suo nuovo album e alcune curiosità sui cantanti di Amici.

Buonanotte sognatori” è un disco autobiografico. Come è nato questo album così personale in cui parli di amori, persone reali e vicine?

In realtà non ci si può esimire dal parlare di sé quando sei una cantautrice. Anche non volendo, anche solo parlando di te, di quello ti capita comunque parli di qualcosa che ti ha colpito così tanto da doverne parlare. In ogni caso lo hai metabolizzato, ti è entrato dentro. Questa volta ancora di più, rispetto al mio primo album “Magari oppure no”, ho sentito il bisogno di essere nuda, di non mettere delle infrastrutture. Probabilmente nel primo album ho avuto la paura che dicendo troppe cose private il messaggio non fosse universale, ora penso il contrario. Più parli di una cosa tua in maniera approfondita, più chi prova quella stessa cosa si sente capito supportato. In questi tre anni ho viaggiato molto e ho avuto molti spunti.

Quando scrivi una canzone parti dalla musica o dalle parole? Come nasce una canzone?

Io e Daniele Coro, che è il mio produttore e co-autore, scriviamo tutto insieme sia la musica che le parole. Scriviamo entrambi musica e parole, è un mischione… Io dico sempre che le parole e la musica fanno l’amore. Mi piace molto questo non metodo nel nostro metodo.

Qual è al canzone del nuovo album a cui sei più legata?

Mi sembra di fare un torto alle altre canzoni… Sicuramente la più biografica è Nina, in cui parlo di mia nonna che è mancata un paio di anni fa. Ma dipende dall’umore, alcuni giorni sono più legata a una canzone, altri a un’altra.

Hai scritto canzoni per grandi artisti come Gianni Morandi, Nek, Laura Pausini e Umberto Tozzi. Come è stato lavorare con loro?

Quando c’è di mezzo una passione comune scivola tutto molto bene. Hai già qualcosa in comune con chi hai davanti. Ci sono delle volte in cui sei ulteriormente soddisfatto quando nasce un rapporto di amicizia, come con Nek. La collaborazione che abbiamo avuto io e Daniele per il suo ultimo disco, “Filippo Neviani”, è stata proprio una magia. 

Quando scrivi per altri cantanti e non per te stessa, come nasce la canzone? Il testo e la musica dipendono da chi la eseguirà?

Scrivo sempre pensando a me. La scrittura della canzone per me non è un lavoro, ma un bisogno, qualcosa che mi viene spontaneo. Di conseguenza in quell’istante ho una sensazione da mandare fuori. È come se fosse un diario, di conseguenza non scrivo mai per qualcuno. 

Da anni scrivi canzoni per i ragazzi di Amici di Maria De Filippi: come è nata questa collaborazione?

È nata casualmente. Avevano chiesto a me e Daniele di scrivere alcune canzoni per il talent. Io non mi ero mai occupata di talent, forse non ne avevo mai visto neanche uno di talent italiano… Tra quelle canzoni c’era “Immobile”. Quando Maria l’ha sentita ci ha chiamati a Roma e ci ha detto di mandarle tutte le canzoni che avevamo scritto. Nel giro di 10 giorni hanno mandato in onda “Immobile”.

 

Hai scritto per Emma Marrone, Alessandra Amoroso, Marco Carta; Annalisa… con chi di loro hai avuto una maggiore sintonia?

All’inizio, quando lavoravo con Alessandra, Emma e anche con Marco, stavo a stretto contatto con loro perché li aiutavo anche a cantare le canzoni quando le registravano. Lì c’è stato un grande scambio. Gli ultimi sono quelli con cui ho avuto meno a che fare fisicamente.

Delle canzoni scritte per i ragazzi di Amici qual è la tua preferita?

Anche qui dipende dai giorni e dall’umore. “Immobile” è sicuramente il mio manifesto nel cuore. Quando la scrivevo e quando la cantavo al provino sentivo che era uscito qualcosa fuori dalla mia norma, che aveva una marca diversa.

Per Alessandra Amoroso hai scritto grandi successi come “Immobile”, “Stupida” e “Senza Nuvole”. Come sono nate queste canzoni?

Direttamente o indirettamente sono tutte nate da esperienze che mi hanno molto colpito.

Per quanto riguarda Amici 12, hai scritto l’inedito di Ylenia Morganti e quasi tutte le canzoni dell’album di Verdiana Zangaro. Hai un concorrente che preferisci ?

Non lo dirò mai! Mi sentirei di sbagliare a dirlo. Ho un preferito questo è certo, perché quando uno si trova a scegliere, come tra la pasta al pesto e la pasta ai fagioli, sa subito su cosa puntare…

 

(Elisa Porcelluzzi)

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