ELHAIDA DANI/ L’intervista esclusiva: presto canterò When Love Calls Your Name in italiano

- Angelo Oliva

A meno di un’ora dalla fine della diretta, siamo nel backstage di The voice of Italy e riusciamo a scambiare qualche battuta con la vincitrice Elhaida Dani ancora emozionata ed incredula.

Elhaida-Dani-Vincitrice
Elhaida Dani

E’ quasi l’una del mattino di venerdì 31 maggio. A meno di un’ora dalla fine della diretta della finalissima, siamo nel backstage di The voice of Italy e riusciamo a scambiare qualche battuta con la vincitrice Elhaida Dani ancora emozionata ed incredula.

Ciao Elhaida ti ricordi cosa ci hai detto l’altro giorno quando ci siamo incontrati?

Certo! Che a vincere sarà uno di noi quattro, sicuro!

Certo ma quando ti ho chiesto sarai tu, mi hai detto “forse”. Ti aspettavi questo risultato quando hai iniziato quest’avventura?

A dire la verità non avrei mai pensato di arrivare fino a qui. E’ stato tutto così veloce così bello. Sono emozionata. Devo ringraziare tutta l’Italia e tutti gli italiani. E’ un sogno realizzato davvero.

Sei è un po’ un paradosso! The voice of Italy e vince una straniera. Cosa ne pensi?

Penso che la voce sia di tutti, di tutto il mondo, di chi vuol ascoltare non solo di un talent. Per me non è un problema questa cosa. Devo dire che non rappresenta un problema. Penso che gli italiani che mi hanno votato sono andati oltre, nonostante la nazionalità. Non è un problema! E’ un programma che si chiama The Voice.

Quando potremo sentire il tuo inedito When Love Calls Your Name cantato in italiano e non in inglese?

Stiamo lavorando sul testo in italiano di questa canzone. Non siamo usciti a farlo in questa settimana per la finale, però quanto prima ci sarà il testo in italiano.

Cosa farai adesso? Resterai in Italia o tornerai in l’Albania!

Amo tutto dell’Italia. Sono contentissima di esserci e per il momento ci resto.

Qual è la tua vera anima musicale? Cosa ti piace?

Il mio spirito è libero, ma con la bella musica. Come ha detto Riccardo Cocciante, posso cantare qualsiasi genere come il melodico, e il rock. Cantare! Voglio cantare la bella musica, mi piace Whitney Huston, Beyonce, i Muse. La bella musica.

Ci rivedremo al prossimo Festival di Sanremo?

Non ho ancora realizzato quello che mi é successo pochi minuti fa. Sono emozionata sto bollendo dentro e non so. Tutto quello che succederà da adesso in poi si vedrà domani. Potrei fare mille cose, ma non so ancora cosa.

In Albania hai vinto “Star Academy” un festival molto importante. Non avevi bisogno di partecipare a questo talent, la discografia era già interessata a te. Avevi già un percorso in patria. Cosa ti ha spinto a partecipare ad un talent in Italia?

Non vedo perché un cantante debba stare chiuso nelle cose che ha avuto fino ad allora. Può provare ad arrivare fino in italia, passare anche oltre. Non è detto che bisogna accontentarsi. Vorrei di più ecco tutto.

 

Perché proprio l’Italia e non un altro Paese? Ti piaceva la musica, l’Italia o cosa?

Io amo la musica italiana, è meravigliosa. Sono cresciuta con la musica italiana. Nonostante i problemi del mio Paese, nonostante la dittatura, di nascosto si guardava la televisione italiana e si ascoltava la musica italiana. I miei genitori mi hanno fatto ascoltare Mina, Riccardo Cocciante e sarei molto felice di far parte della musica italiana.

 

Cosa ti ha dato in questi tre mesi il tuo coach Riccardo Cocciante? E cosa ti lascerà?

Riccardo mi ha detto che è stato un piacere lavorare con me ma cosa devo dirti? Sono stata onorata e fortunatissima di lavorare con lui. Mi ha fatto capire che cosa è molto importante, cosa esprimere, cosa devo dare al pubblico. Mi ha insegnato a trasmettere le mie emozioni, la mia timidezza agli altri. Sono contentissima che abbiamo vinto insieme. Sono molto felice di questo.

 

Hai mai pensato che la tua nazionalità ti potesse penalizzare nella gara e nelle selezioni?

Si è vero, ci ho pensato, ma la produzione mi ha sempre tranquillizzato dicendomi che mi meritavo questo posto in The voice. E poi ho pensato solo a cantare, a fare quello per cui sono venuta in Italia.

 

A proposito, complimenti vedo che il tuo italiano è migliorato.

Veramente da quando sono arrivata a fine dicembre il mio livello è arrivato fino a qui.

 

A chi dedichi questa vittoria?

Ai miei genitori, ai miei fratelli che mi hanno sempre sostenuto nonostante a volte vi fossero delle difficoltà. Mi hanno sempre aiutato a cercare di realizzare i miei sogni. Ma anche ai miei amici italiani che mi hanno aiutato a venire qui e proposto The Voice.

 

Secondo te, ha prevalso la bellezza oppure la voce in questa vittoria? Anche i tuoi compagni di viaggio hanno una bella voce, ma tu sei anche una bella ragazza! Pensi che il messaggio di The Voice sia arrivato?

Io credo di si! Ho vinto non per la nazionalità o per la bellezza, ma per la voce. Penso sia un buon messaggio per tutti i cantanti che vogliono partecipare a The Voice, sopratutto per quelli che sono stati rifiutati fino a oggi e che vogliono fare i cantanti. Se è quello che amano fare.

 

La vittoria ti porterà a firmare un contratto con la Universal. Oltre al tuo inedito pensi ci saranno altre canzoni di Riccardo Cocciante e visto che hai studiato musica, ci saranno anche tue canzoni?

Riccardo? Non lo so. Non sapevamo di vincere. Spero di sì. Forse in questo disco ci sarà una mia canzone. Le mie cose, quelle che scrivo non le ho mai fatte ascoltare a nessuno. Se riesco e mi convinco a far ascoltare a qualcuno… a convincermi allora forse si, ci sarà qualcosa di mio.

 

Io sono disponibile ad ascoltarle!

(Sorride)

 

A parte gli scherzi, su quale dei tuoi compagni di finale avresti puntato?

Sono tutti bravi, ma… avrei puntato su Silvia Capasso. Ha una bella voce ed è anche una bella persona.

 

Se un potessi scegliere, con quale artista italiano e internazionale vorresti duettare?

Io amo Beyonce. Se un giorno, non credo possa succedere, ma sarei contentissima. Italiano… Mina. E’ straordinaria.

 

Gli strappiamo in saluto per tutti i lettori, foto di rito, baci, abbracci e la lasciamo ai suoi numerosi impegni nonostante sia notte inoltrata. In bocca al lupo anzi fat i mirë!

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