LOU REED/ Trapianto di fegato in extremis: stava per morire

- La Redazione

Un mese dopo il trapianto di fegato, si viene a sapere tramite un comunicato diffuso dalla moglie, che Lou Reed ha rischiato seriamente di morire. Salvato dall’operazione

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Foto InfoPhoto

Il famoso cantante e autore rock, Lou Reed, ha rischiato seriamente la morte. Un trapianto di fegato in extremis gli avrebbe infatti salvato la vita. Lo fa sapere con un comunicato la moglie Laurie Anderson, anche lei scrittrice e musicista, pubblicato sul quotidiano inglese The Times. Stava per morire, dice, è stato molto male. Il mese scorso si è intervenuti con un trapianto di fegato di urgenza e adesso si sta riprendendo, anche se la moglie esclude possa riprendere le sue consuete attività come i concerti. Al momento tutte le sue esibizioni programmate sono state annullate. In effetti da qualche tempo, ad esempio quando venne a suonare lo scorso anno in Italia, le sue condizioni di salute non erano apparse delle migliori, ma si era data la colpa all’età, 71 anni. Evidentemente non era così. Lou Reed, che ha cominciato la sua carriera a  metà anni sessanta con i Velvet Underground, ha avuto una forte dipendenza da droga e alcol per tutti gli anni settanta, poi era riuscito a disintossicarsi. 



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