ONE DIRECTION/ Vietato l’ingresso in un locale perché vestiti male

- La Redazione

Vietato l’ingresso in un esclusivo locale di Londra agli One Direction: i ragazzi non indossavano camicia e giacca come richiesto dal rigidissimo dress code

one-direction-libro-2013
One Direction

Dato il successo delle loro canzoni, gli One Direction speravano di entrare senza grandi difficoltà in un esclusivo locale di Londra, ma il portiere gli ha negato l’ingresso con un delizioso gioco di parole “very english”: “They’re going in one direction, and that’s away from here” (Possono andare in una sola direzione, ed è lontano da qui). Sembra che il look informale di Harry Styles, Liam Payne, Niall Horan, Zayn Malik e Louis Tomlinson, e dei loro amici tra cui la modella Cara Delevigne, sia stato controproducente quando gli è stato fatto notare che il loro abbigliamento non era adatto al locale del miliardario Robin Birley. Nonostante i fan abbiamo chiesto a Claud Achaume, l’inflessibile portiere, se sapesse chi erano i cinque ragazzi, il loro status di celebrità non ha prevalso sul rigido dress code (giacca e camicia obbligatorie) richiesto per accedere al 5 Hertford Street. L’esclusivo locale vanta fra i soci di minoranza anche il finanziere ambientalista Ben Goldsmith, fratellastro di Robin. La famiglia Goldsmith possiede delle quote di minoranza del locale, come i miliardari Simon and David Reuben. Accedere al 5 Hertford Street ha un prezzo alto, l’iscrizione ha un costo di 1.500 l’anno, più la tassa di adesione di 750 sterline. Ovviamente quei costi non sarebbero stati un problema per gli One Direction, che l’anno scorso hanno guadagnato 5.000.000 di sterline a testa.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori