SUOR CRISTINA/ Ai vescovi non piace l’operazione “Madonna” della vincitrice di The Voice

- La Redazione

L’agenzia stampa dei verscovi italiani critica la scelta di Sur Cristina di cantare Like a virgin, un brano dagli espliciti contenuti erotici facendolo passare per una preghiera laica

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Foto InfoPhoto

In modo pacato e anche molto ironico l’agenzia di stampa ufficiale dei vescovi italiani, Sir, critica Suor Cristina, la vincitrice del talent The Voice. Come si sa è uscito nei giorni scorsi il video del primo estratto dal suo imminente nuovo disco, una cover del classico di Madonna, Like a virgin. Nel’editoriale dell’ultimo numero si legge che quella di Suor Cristina è “una operazione commerciale spericolata e furbetta”. L’agenzia si domanda poi se la scelta di interpretare un brano di Madona non sia altro che un tentativo di richiamare l’attenzione dopo gli scarsi riscontri commerciali del brano messo in vendita dopo la vittoria al talent show: “chi avrebbe parlato di lei se non avesse cantato proprio una canzone di Madonna?” si chiedono. Beata ingenuità è invece dire, come ha fatto la suora, che Like a virgin, il cui significato erotico è esplicito, adesso si può cantare come “una preghiera laica”: “Suor Cristina, sfidando la sorte, si è praticamente autolanciata l’hashtag #sonoserena. Noi lo siamo un po’ meno per il suo futuro. Di cantante pop, s’intende” si legge infine.



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