SANREMO 2014/ Chi è Paola Turci, sul palco con Riccardo Sinigallia in “Ho visto anche degli zingari felici” di Claudio Lolli

- La Redazione

Paola Turci sarà sul palco di Sanremo 2014 con Riccardo Sinigallia, Marina Rei e Laura Arzilli per proporre la canzone ‘Ho visto anche degli zingari felici’ di Claudio Lolli

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Paola Turci

Nella quarta serata di Sanremo 2014, Paola Turci sarà sul palco con Riccardo Sinigallia, Marina Rei e Laura Arzilli per proporre la canzone “Ho visto anche degli zingari felici” di Claudio Lolli. Paola Turci, nata a Roma il 12 settembre del 1964, è una delle principali cantautrici del panorama nazionale italiano. I suoi esordi nel panorama musicale italiano sono molto precoci. Dopo aver iniziato a esibirsi in alcuni locali della capitale e della sua provincia, ha fatto il suo esordio al Festival di Sanremo nel 1986. In quell’occasione, la cantante portò sul palco dell’Ariston la canzone “L’uomo di ieri”, composta da Mario Castelnuovo. Poco dopo, pubblicò il suo album d’esordio, “Ragazza sola ragazza blu”.

Nel corso degli anni successivi, la Turci si confermò come una delle ospiti abituali dell’Ariston, partecipando ai Festival del 1987, 1988,1989 e 1990 con i brani “Primo Tango”, “Sarò bellissima”, “Bambini” e “Ringrazio Dio”. Le varie partecipazioni a Sanremo furono un successo per Paola, che si consacrò come artista di fama nazionale. Nel triennio 1987-1989 vinse tre volte consecutive il Premio della Critica, a cui si aggiunse la vittoria della sezione “Artisti Emergenti” nel 1989. Nel 1990 pubblicò il suo secondo album, “Ritorno al presente”. Nel 1991 vinse il “Cantagiro”. Nel 1993, tre anni dopo la sua ultima partecipazione, tornò al Festival di Sanremo per la sesta volta, con la canzone “Stato di calma apparente”, scritto da lei stessa con molte tematiche autobiografiche.

Poco dopo il Festival del 1993, un gravissimo incidente automobilistico rischiò di porre fine alla vita della giovane cantautrice romana. Sopravvissuta per miracolo all’incidente, la Turci riuscì a tornare a una vita normale dopo una lunga e dolorosa riabilitazione, durata diversi mesi. Le gravi ferite lasciarono il volto di Paola parzialmente sfigurato. Per nascondere le cicatrici, da allora la cantautrice utilizzò un’acconciatura particolare per occultarle con i capelli.
Nel 1995, in collaborazione con Vasco Rossi incise “Una sgommata e via”, un singolo con grandi influenze rock. Dal singolo prese il nome il suo album, influenzato dalla musica rock e inciso in collaborazione con Roberto Casini. Nel 1996, per celebrare i dieci anni di carriera, Paola pubblicò la raccolta “Volo così’” con due singoli inediti. Quello stesso anno, Paola tornò per la settima volta al Festival di Sanremo, con la canzone “Volo così”.

Nel 1997 vinse il Disco di Platino con l’album “Oltre le nuvole”, in cui reinterpretava alcuni brani della musica britannica degli anni Ottanta e Novanta. Nel 1998 la canzone “Solo come me” venne presentata al Festival di Sanremo (ottava partecipazione). La nona partecipazione di Paola Turci al Festival è datata 2001, con la canzone “Saluto l’inverno”.

Nel 2002 incise la canzone “Fuck You”, duettando con il gruppo rap milanese Articolo 31. Pochi anni dopo, l’album “Tre fuochi in mezzo al cielo” vide la luce: conteneva brani con forte tematica sociale e vinse il premio “Amnesty International Italia 2006”.

Nel 2008, dopo alcuni anni dedicati al lavoro come scrittrice, la Turci tornò al Festival con l’amico Max Gazzè e Marina Rei nella canzone “Il solito sesso”. Nel 2009 partecipò con Noemi e Fiorella Mannoia a un concerto benefico a Roma per la raccolta di fondi per i bambini orfani del Kenya. Nel 2012 incise l’album “Le storie degli altri”.

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