MARCUS EATON/ “Versions of the Truth”: il ritorno delle atmosfere West Coast

- Luigi Viva

Il nuovo disco del chitarrista americano Marcus Eaton riporta alal ribalta la magia californiana anni settanta grazie anche alla collaborazione di David Crosby. di LUIGI VIVA

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Marcus Eaton

Circa due anni fa David Crosby segnalò a dei suoi amici romani il concerto di Marcus Eaton, la voce girò e ci trovammo ad ascoltare questo incredibile artista. Compositore, ottimo cantante, Eaton eccelle alla chitarra grazie ad una prodigiosa tecnica, molto percussiva e nella quale confluiscono diverse tecniche esecutive (con o senza plettro). 

Figurazioni ritmiche molto veloci grazie allo straordinario lavoro della mano sinistra che guida la pulsazione con rilascio della pressione sulle corde quasi fosse il pedale di un pianoforte. Velocità, bella mano, gran senso del tempo, queste le caratteristiche messe in mostra durante il concerto romano di due anni fa. Originario dell’Idaho, Marcus Eaton è figlio d’arte, il padre Steve è autore di diversi successi per Art Garfunkel, The Carpenters, Glen Campbell, The Righteous Brothers, Ann Murray e  Lee Greenwood. 

“In effetti mio padre mi ha in qualche modo influenzato, anche se non ha mai fatto pressioni nel farmi percorrere la sua  stessa strada. Lui è un fior di musicista, suona bene il piano e le tastiere oltre alla chitarra, è anche un ottimo musicista jazz” (Marcus Eaton).

Dopo due album indipendenti, Eaton e la sua band The Lobby nel 2003 hanno catturato l’attenzione della MCA / Universal registrando  The Day the World Awoke. Nel 2006 Marcus pubblica il suo primo album da solista, Story of Now e negli anni successivi inizia a farsi conoscere  dal grande pubblico  aprendo gli spettacoli di artisti del calibro di Dave Matthews, Bob Dylan, Nils Lofgren, Dr. John, Rodrigo Y Gabriela. Nel 2010 esce As If You Had Wings, l’album non sfugge all’attenzione di David Crosby, che lo invita a suonare nelle session che porteranno alla realizzazione di Croz,  il suo nuovo album solista in oltre venti anni. Marcus Eaton oltre a suonare chitarra acustica ed elettrica cofirmerà due brani (Slice of Time e Find A Heart).

“Mi mandò una mail dicendomi che aveva delle accordature da mostrarmi e voleva conoscermi. Incredibile! Da li è nata la nostra collaborazione , ci siamo scambiati alcune accordature aperte sulle quali lui mi invitò a comporre. E’ stata una esperienza incredibile vedere quanta sia la sua curiosità, la sua attenzione alla musica e alle più moderne tecnologie” (Marcus Eaton).
La collaborazione con David Crosby ha avuto come seguito il fortunato tour USA 2014 che ha registrato il sold-out ad ogni tappa. Eaton inizia a lavorare al suo nuovo album proprio nelle pause di registrazione del cd di Crosby.

“Dopo le prime prove in studio insieme a Kitch Membery che ha prodotto l’album insieme a me e David Crosby, è emersa subito l’esigenza rispetto ai miei album precedenti, di ridimensionare la presenza della batteria che mi era sembrata quasi invadente; da questa idea di base siamo partiti per la realizzazione di VERSION OF THE TRUTH” (Marcus Eaton).

Il disco vede la collaborazione di molti ospiti illustri, tra i quali David Crosby presente in tre brani, il bassista Lee Sklar e il tastierista Jeff Young, che oltre a far parte stabilmente della band di Jackson Browne ha lavorato in studio con Sting e Bonnie Raitt e accompagnato in tour gli Steely Dan. Presente alle tastiere anche il bravissimo  James Raymond dei CPR,  figlio di David Crosby. 

L’ex Byrds e CSN&Y appare subito in gran forma in Up and Over  canzone che apre l’album. Tornano le atmosfere musicali  della California ed il calore del movimento west coast che proprio con Crosby e compagni ha conquistato il mondo. I Will Be Your Shade,  che vede David Crosby impegnato alle armonie vocali, è stato scritto dal punto di osservazione di una statua italiana (“Sono qui da sempre / I miei occhi hanno visto tutto / Castelli conquistati e ogni piccola guerra”); Picture of Us (sempre Crosby “dietro” a Eaton,) è una canzone d’amore ispirata dalla Galleria degli Uffizi (“Agganciato al muro, dinanzi a me, il ritratto di una scena in cui il Re mostra tutta la sua devozione per la sua Regina / Allo stesso modo i tuoi occhi hanno incontrato i miei /Quella è la foto di noi due). Riusciti gli arrangiamenti con la sezione di violini di Ann Marie Calhoun e la presenza di James Raymond al piano. 

Di grande effetto in apertura,  gli arpeggi di  chitarra e la bella voce di Eaton doppiata da quella di Crosby. Anne Marie Calhoun  ancora in evidenza in Flying Through the Fire,  brano dalle sonorità  più vicine al pop, il clima musicale è sempre quello della  west coast music con le chitarre acustiche in evidenza. Molto coinvolgente Barbie dai climi funky, con il grande Leland Sklar al basso elettrico. Molto bella Sting con riff di chitarra, piano e Hammond di Jon Evans e James Raymond alla pedal Steel . Qui il sound ricorda lo straordinario e inarrivabile primo album di David Crosby  IF I COULD ONLY REMEMBER MY NAME . Gran chiusura con  Calm Beneath dove climi rock e chitarre acustiche ed elettriche si fondono con tabla e kanjira e musica Indiana.

“Lui è davvero un brillante compositore, brillante musicalmente, brillante liricamente. E suona la chitarra -come quando  Dio è in una buona giornata” (David Crosby).

VERSIONS OF THE TRUTH esce in anteprima in Italia per l’etichetta Route 61.Un lavoro di qualità da parte di un artista in piena crescita come confermato dalle esibizioni del recente fortunato tour italiano. Avanti così. 

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