NABUCCO / Che cos’è? La storia dell’opera di Giuseppe Verdi portata sul palco del Festival di Sanremo 2015 dalla Pfm

- La Redazione

In occasione della serata conclusiva del Festival di Sanremo 2015, la Pfm suonerà al Teatro Ariston un estratto dalla celebre opera di Giuseppe Verdi “Nabucco”

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La Pfm sul palco

La Pfm (Premiata Forneria Marconi), accompagnata dall’Orchestra Sinfonica del Festival di Sanremo 2015 diretta da Pinuccio Pirazzoli e con una rappresentanza della Banda dell’Esercito Italiano diretta dal Capitano Antonella Bona, suonerà questa sera al Festival di Sanremo un estratto dal Nabucco di Giuseppe Verdi. L’opera del celebre compositore italiano è un melodramma in quattro atti scritto da Verdi su libretto di Temistocle Solera. La prima rappresentazione del’opera di Verdi venne messa in scena al Teatro alla Scala di Milano il 9 marzo 1842. Il titolo originario dell’opera era Nabucodonosor e l’impresario della Scala, Bartolomeo Merelli offrì a Verdi di musicare il libretto di Temistocle Solera che era stato rifiutato da un altro compositore, il giovane prussiano Otto Nicolai. La prima fonte del libretto è la Bibbia e in particolare il regno di Giuda e la sua invasione da parte del re babilonese Nabucodonosor nel 587-586 a.C. Altre fonti più recenti sono il il dramma francese Nabuchodonosor di Auguste Anicet-Bourgeois e Francis Cornu e Il ballo storico Nabuccodonosor di Antonio Cortesi, rappresentato alla Scala il 27 ottobre 1836. Uno dei cori più noti tratti da il Nabucco di Giuseppe Verdi è il Va’ Pensiero, intonato nnell’opera dai prigionieri in Babilonia. PrOprio il Va’ pensiero potrebbe essere il brano che lO speciale ensamble di questa sera, capitanato da Premiata Forneria Marconi, porterà sul palco del Teatro Ariston.



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