GIANLUCA SCIORTINO/ Uscì dal coma ascoltando Venditti, oggi è un cantautore

- La Redazione

Si è svegliato dopo due mesi di coma, nel ’92, mentre ascoltava una canzone di Antonello Venditti, sua grande passione. Oggi, sulla sua storia è stato prodotto e realizzato un film dalla Rai

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Antonello Venditti (Fonte Infophoto)

Si è svegliato dopo due mesi di coma, nel ’92, mentre ascoltava una canzone di Antonello Venditti. Oggi, sulla sua storia è stato prodotto e realizzato un film tv dal titolo “In nome del figlio” a cura di Rai Uno per la regia di Alberto Simone e la sceneggiatura di Fabrizio Bettelli. Il film si rifà a due libri autobiografici di Gianluca: il primo, “Non ti lascerò morire”, scritto con la madre Gerarda e pubblicato nel ’94, il secondo, “Un giorno di dicembre”, pubblicato invece nel 1997. Dopo essersi diplomato presso il liceo scientifico “Primo Levi” di Roma, oggi si dedica alla musica ed è appunto un cantautore e il suo messaggio è un invito a non dare nulla per scontato e pensare alla salute, che bisogna apprezzare e ricorda anche di quanto sia importante sorridere. Il suo nuovo singolo si intitola “Limpida”(e seguirà l’album omonimo), del singolo è stato girato un videoclip che lo vede protagonista in riva al mare insieme alla ballerina lanciata da “Amici” Francesca Del Toro. Gianluca è nato a Roma il 12 gennaio del 1982. All’età di dieci anni fu colpito da un’emorragia cerebrale e da un coma grave, dal quale si risvegliò dopo 41 giorni. Il papà di Gianluca, Pino Sciortino, noto impresario musicale, gli ha tramandato l’amore per la musica. Ed è proprio la musica la sua ragione di vita. (Serena Marotta) 



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