ANASTACIA/ Il Resurrection World Tour fa tappa in Piazza della Loggia a Brescia

- Angelo Oliva

Esordio del nuovo tour italiano a Brescia anche se l’artista non si è concessa moltissimo rinunciando anche al bis. Ecco la recensione dello spettacolo a cura di ANGELO OLIVA

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(InfoPhoto)

Parte puntuale na prima data italiana del Resurrection tour di Anastasia Lyn Newkirk in arte Anastacia da Piazza della Loggia a Brescia in occasione del Summer Festival. L’artista ha riproposto alcuni dei brani che l’hanno resa famosa in tutto il mondo. Anastacia, nata a Chicago, è una delle voci più inconfondibili della musica mondiale. Cantante bianca con voce black paragonabile ad artiste quali Aretha Franklin e Tina Turner. Un’artista brava e generosa. Torna in Italia dopo la data di gennaio, che l’ha vista protagonista, è carica sia sul piano artistico che umano dopo aver sconfitto il tumore che l’aveva colpita, ma che non concede molto ad un luogo come Piazza della Loggia, una delle cornici più belle d’Italia,

Forse colpa del peso di una tournée lunga, partita lo scorso ottobre da Bruxelles e che prende il nome dal disco Resurrection, il primo album d’inediti dopo oltre cinque anni dal precedente lavoro e che ha visto la cantante di Chicago esibirsi in tutto il mondo, dall’Europa all’Australia.

O forse per le sue vicissitudini di salute che l’hanno vista combattere più volte contro mali poco piacevoli (ben due volte con un tumore al seno). Eppure Anastacia è in grande forma. Salta, canta e balla su tacchi da capogiro nel suo scialle azzurro, che ricorda due ali stile Patrick De Gayardon, per quasi due ore. Parla spesso con il pubblico che l’ama – si vede e si sente dalle voci dei fan che accompagnano l’intero concerto. Accenna qualche parola d’italiano, forse insegnatale dal nostro Eros Ramazzotti (assente annunciato per impegni) durante la realizzazione di “I Belong to You”. La bionda artista americana dalla voce black & blues che da sempre la caratterizza nel panorama mondiale, conquista da subito il suo pubblico. Successi come Left Outside Alone che apre lo show a Staring At The Sun, passando da Sick and Tired. 

Stupid Little Things e Freak of Nature sono irresistibili e non si riesce a star fermi sulla sedia. Il tutto per concludersi con una grandiosa versione di I’m Outta Love. Anastacia parla, parla… e parla! Forse anche troppo. Infatti interagisce con il pubblico rispondendo a domande scritte su foglietti di carta. Intermezzo organizzato da una nota radio nazionale che in questo modo brucia letteralmente 15 / 20 minuti di concerto. Cambio di scaletta, qualche canzone cancellata e non eseguita. Finale a deludere in parte, il numeroso pubblico che riempie Piazza della Loggia con un bis tanto richiesto ma non arrivato. Le luci della piazza si accendono! Peccato! Anastacia poteva concedersi un pochino di più. Peccato perché il concerto merita e ne avremmo voluto sicuramente di più. 

Peccato perché la caccia al tesoro/biglietto organizzata nel pomeriggio attraverso Instagram dall’artista, ha creato un precedente molto interessante di social / interazione fra artista e fan. Ha ingolosito il pubblico italiano, soprattutto il più giovane ed attento a questo fenomeno di “rete”. Iniziativa che si ripeterà per tutte le prossime date Italiane, sempre intorno alle ore 13:00 data concerto. Se sia risparmio di energie oppure tutela per la sua salute? Non ci è dato saperlo! Ma Anastacia non si è risparmiata durante lo show. Ed anche se meno denso di quanto ci abbia in passato mostrato, resta sempre un piacere vederla e sentirla.

La tournée italiana il 20 luglio a Palermo, il 22 luglio a Roma, il 23 luglio a Pescara, il 25 luglio a Piazzola sul Brenta, il 26 luglio a Tarvisio chiudendo la parentesi italiana il 28 luglio a Grugliasco.

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