MUSE / Concerto di Roma all’Ippodromo delle Capannelle. Trionfo rock per Bellamy e soci (oggi, 18 Luglio 2015)

- La Redazione

Concerto Muse, la band inglese di scena all’Ippodromo della Capannelle a Roma per il Festival del Postepay Rock 2015. Attese oltre quarantamila persone. (Oggi, 18 Luglio 2015).

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Foto: InfoPhoto

Si è mantenuta viva l’intesa fra Muse e Roma, dopo il mitico concerto del 2013. Il gruppo di Bellamy e soci ha infiammato l’ippodromo delle Capannelle a Roma con uno show rock duro e puro. Il gruppo ha suonato i più grandi successi per la gioia dei fan che temevano un concerto dedicato solo ai pezzi più recenti. Fra i droni in aria e scenografie al neon, i Muse hanno suonato Time is running out e Hysteria fra gli altri. A giudicare dai commenti entusiastici dei presenti, il gruppo inglese è stato all’altezza della fama e chissà che di nuovo non utilizzino la data italiana per un dvd del tour come successo nel 2013.

Ancora non sono saliti sul palco i  Muse che stanno mantenendo la fama di ritardatari come capita spesso ai loro concerti. I fan di Bellamy e compagni sono in attesa all’ippodromo delle Capanelle e si stanno godendo i gruppi di apertura. I droni che dovrebbero essere utilizzati per riprendere lo show non hanno ancora preso il volo, ma naturalmente il pubblico aspetta soprattutto i Muse sul palco. La scenografia semplice ma ricercata, fatta di neon colorati posizionati sul palco, ha incuriosito i fan che stanno twittando le foto del palco mentre i Muse si preparano nel backstage. L’attesa per il rock della band inglese, che con Roma ha sempre avuto un buon rapporto, è alle stelle!

Fonte inesauribile di notizie, l’intervista che i Muse hanno rilasciato a Repubblica, a margine del loro concerto di stasera a Roma. Parlando delle influenze nella loro crescita musicale, il gruppo inglese ha rivelato l’importanza dei Nirvana. “I Nirvana mi hanno cambiat. Ero un adolescente quando uscì Nevermind . Forse dopo di loro il rock non è più riuscito a essere così influente. Per me furono fondamentali. Mi autorizzavano a sentirmi diverso in mezzo agli altri a scuola. Ma l’aspetto autodistruttivo di Kurt Cobain non mi ha mai affascinato” ha detto Wolstenhome e il cantante Bellamy gli ha fatto eco. “Io avevo nove o dieci anni e ascoltai Crossroads in una registrazione dal vivo di Eric Clapton e rimasi stregato. Mi fece venire voglia di suonare la chitarra. Poi ho scoperto Jimi Hendrix e, anch’io, i Nirvana. E a 16 anni la musica classica mi ha spinto allo studio del pianoforte e dell’orchestrazione”.

La band dei Muse sbarca stasera a Roma, dove li attendono più di 33 mila persone. La band ritorna nella città dove nel 2013 aveva già suonato e dove aveva girato il dvd ufficiale del tour “Live at Rome Olympic Stadium”. I muse si raccontano in un’intervista a La Repubblica, parlando del loro rapporto col pubblico, con la musica, i colleghi e la tecnologia, tema forte dell’album Drones. Matt Bellamy, frontman del gruppo racconta di come gli piacerebbe non solo utilizzare i droni nel loro prossimo tour, ma addirittura suonare nello spazio, obiettivo ambizioso ma non impossibile, grazie anche ai progressi fatti nel campo dall’imprenditore Richard Branson con la sua Virgin Galactic. Del fatto che invece la propria musica possa essere percepita come troppo seria dal pubblico, Bellamy non è preoccupato, in fondo loro propongono diversi spunti e diversi elementi ed ognuno può ascoltare la loro musica con lo spirito che vuole. I Muse non escludono progetti futuri come colonne sonore o probabili collaborazioni con colleghi, ma temono di non averne il tempo, dato l’ingente impegno che comporta la band, fra gli artisti che più li interessano citano Quentin Tarantino, Ennio Morricone e Elton John.

Mentre i fan aspettano l’inizio del concerto dei Muse all’ippodromo delle Capanelle a Roma, previsto per stasera, il leader della band Matt Bellamy ieri è stato avvistato con la sua fidanzata, la bellissima Elle Evans a Londra, presso il popolare ristorante Chiltern Firehouse. Immortalati mentre rientrano a Londra, dopo una pausa passata a St. Tropez, mano nella mano, lei in un look estivo con zeppe e pantaloni stampati, mentre lui elegantissimo in camicia bianca e pantalone ghiaccio. Elle Evans, bellissima modella e attrice statunitense è
diventata celebre grazie al video “Blurred Lines” di Robin e Pharrell Williams e ha sostituito un’altra biondissima americana accanto a Bellamy, l’attrice e figlia d’arte Kate Hudson, con la quale il frontman dei Muse ha avuto una lunga relazione che ha portato anche alla nascita di un figlio, Bingham, nel 2011. La coppia ha annunciato la separazione alla fine del 2014 e Bellamy ha presentato a inizio del 2015 la sua nuova fiamma.

Questa sera a Roma è previsto il tutto esaurito per l’unica tappa italiana del Drones World Tour, con la band britannica dei Muse pronta a far esplodere di gioia i tanti fans che sono presenti all’Ippodromo della Capannelle. Il leader del gruppo, Matthew Bellamy, ha da sempre un rapporto speciale con il Bel Paese come del resto ha ricordato in una intervista rilasciata ieri al quotidiano la Repubblica. Bellamy ha rimarcato di adorare non solo la cucina italiana ma anche e soprattutto alcuni luoghi magnifici come il Lago di Como dove peraltro possiede una bellissima villa appartenuta al celeberrimo compositore Vincenzo Bellini. Bellamy ha sottolineato come gli piaccia pensare che lo spirito di Bellini sia ancora presente.

Nonostante i 40 gradi previsti per oggi sulla città di Roma, i fans dei Muse non hanno alcuna intenzione di arrendersi e perdersi uno dei concerti più attesi dell’anno. Il popolo della famosa rock band è già accampato all’esterno dell’Ippodromo delle Capannelle dove sta attendendo l’apertura dei cancelli per poter prendere posto all’interno della struttura. Dotati di tende, viveri e tutto ciò che occorre per sopravvivere a quella che si preannuncia sarà una delle giornate più torride di quest’estate, i fans dei Muse sono pronti a tutto pur di godersi il grande show che inizierà alle 21.30. Cliccate qui per vedere il post.

Grande spettacolo quello che si terrà questa sera presso l’Ippodromo delle Capannelle a Roma. Ad esibirsi saranno i Muse, una delle rock band più amate e seguite della musica internazionale. E’ tanta l’attesa per un concerto che si preannuncia memorabile e per il quale c’è da tempo il sold out. I fans si sono già messi in viaggio per arrivare puntuali all’apertura dei cancelli e cercare di arrivare sotto il palco dove la musica e l’adrenalina regalano emozioni ancora più vive. Cliccate qui per vedere il post.

Questa sera, sabato 18 luglio 2015, presso l’Ippodromo delle Capannelle di Roma, si tiene il tanto atteso concerto della rock band britannica dei Muse. L’evento è inserito nell’ambito del festival Postepay Rock in Roma 2015, e si preannuncia con un tutto esaurito per bissare almeno in parte l’enorme successo ottenuto due anni prima allo stadio Olimpico, in occasione dell’ultimo concerto capitolino della band. Insomma un appuntamento da non perdere soprattutto per gli amanti del genere con le previsioni della vigilia che parlano almeno di quarantamila fans scatenati che lo presenzieranno. L’orario di inizio del concerto è fissato per le ore 21,00 con i cancelli che verranno aperti a partire dalle ore 14,00.

Il concerto della band britannica dei Muse a Roma presso l’Ippodromo delle Capannelle, vedrà una scaletta formata dai grandi successi raccolti negli anni di attività. Nello specifico i pezzi che verranno interpretati per la gioia del pubblico presente sono: Psycho, Supermassive Black Hole, The Handler, Plug In Baby, Uno, Dead Inside, Resistance, Munich Jam, Interlude, Hysteria, Citizen Erased, Apocalypse Please, Supremacy, Starlight, Time Is Running Out, Mercy, Reapers, [JFK], Uprising, Knights of Cydonia.

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