Vincitori Grammy Awards 2016 / Premi e ospiti: Gwen Stefani cade durante la coreografia del nuovo singolo “Make me like you”, video (16 febbraio 2016)

- La Redazione

Grammy Awards 2016, aggiornamento di oggi, 16 febbraio 2016, sull’evento musicale più ambito da musicisti e cantanti in tutto il mondo. La scaletta dell’evento e gli ospiti presenti. 

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Grammy Awards

Alla 58esima edizione dei Grammy Awards, svoltasi allo Staples Center di Los Angeles quando in Italia era da poco trascorsa l’alba è successo davvero di tutto. Ne volete una? Gwen Stefani è caduta rovinosamente a terra durante l’esecuzione del video del suo nuovo singolo “Make me like you”. La cantante era impegnata in una complicata sequenza sui pattini a rotelle insieme ad un folto  gruppo di ballerini, quando all’improvviso ha perso il controllo trascinando con se il suo partner di danza, che ha a sua volta mandato a terra un altro ballerino. Volete vedere con precisione cos’è accaduto? Potete farlo cliccando sul video proposto dal “Daily Mail” nella sua versione online! 

Ed Sheeran ha vinto due grammofoni d’oro alla 58esima edizione dei Grammy Awards con la sua “Thinking Out Loud”, scritta con Amy Wadge. Il brano è stato premiato come Canzone dell’anno e come miglior performance solista pop. Il cantante inglese ha ricevuto il premio da Stevie Wonder, che ha divertito il pubblico con la sua simpatia leggendo il contenuto della busta in braille. Ed Sheeran è salito sul palco con un’emozionatissima Amy Wadge. Ritirando il premio Ed ha raccontato che la canzone è stata scritta sul divano di casa sua. Poi ha ringraziato i suoi genitori che ogni volta che non ha vinto gli hanno detto “sarà per il prossimo anno”.

Ai Grammy Awards 2016 c’è stata un’artista che non è riuscita ad esprimersi ai suoi consueti livelli: stiamo parlando di Adele, che durante la 58^ edizione del concorso canoro più famoso del pianeta allo Staples Center di Los Angeles si è esibita nel brano “All I ask”. La cantante britannica è incappata in almeno un paio di stecche evidenti, sembrando alle volte anche fuori tempo rispetto alla musica. Ma possibile che un’interprete del suo calibro si sia resa protagonista di errori così grossolani? Ecco pronta la spiegazione: come riportato da TgCom24 alla base della performance sottotono di Adele vi sarebbero dei problemi tecnici. L’audio infatti si sarebbe ripetutatemente alzato e abbassato distraendo irrimediabilmente la cantante, che comunque ha ricevuto uno scrosciante applauso al termine della sua esibizione, figlio della stima incondizionata nutrita dal pu. Se volete sentire anche voi come ha cantato Adele, cliccate qui

Taylor Swift è la prima donna ad aver vinto due volte i Grammy Awards nella categoria Album of the Year: nel 2010 con Fearless e quest’anno con “1989”. Ieri sera, ritirando il premio per il migliore album, la cantante ha voluto lanciare un forte messaggio: “Come prima donna ad avere vinto l’album dell’anno per due volte, ho un messaggio per tutte le giovani. Ci sarà gente che vorrà appropriarsi del vostro successo, di ostacolarvi, di prendere il merito di cose che fate voi o della vostra fama. Concentratevi sul lavoro, non lasciate vincere questa gente. Un giorno, quando sarete arrivate dove volete, vi guarderete intorno e vedrete che le persone che contano sono le altre”. Il discorso è un chiaro riferimento a Kanye West che nel suo ultimo brano “Famous” cita Taylor Swift: “Mi sento come se io e Taylor Swift potessimo ancora fare sesso. Ho reso famosa quella str**za”. La faida tra i due cantanti dura da anni. Tutto ha avuto inizio ai VMA del 2009. In quell’occasione Taylor Swift vinse per il miglior video femminile, battendo Lady Gaga con “Poker Face”, Britney con “Womanizer” e Beyonce con “Single Ladies”. Mentre Taylor stava facendo i ringraziamenti di rito, ?Kanye West è salito sul palco interrompendola e dicendo che il video di Beyonce meritava di vincere. Di seguito il discorso di Taylor Swift ai Grammy Awards 2016:

Justin Bieber non si è presetato solo alla serata di premiazioni dei 58esimi Grammy Awards allo Staples Center di Los Angeles. Il cantante canadese ha portato il fratellastro Jaxon, nato dal secondo matrimonio del padre Jeremy. I due fratelli Bieber hanno sfilato sul red carpet elegantissimi nei loro smopking: completo nero e camicia bianca per il piccolo Jaxon, mentre Justin indossava una camicia nera con giacca bianca. I due fratelli Bieber hanno incantao i fotografi con pose divertenti e gesti d’affetto. Clicca qui per vedere Justin e Jaxon Bieber sul red carpet dei Grammy

Nel corso della serata di premiazione dei Grammy Awards 2016 Lady Gaga si è esibita sul palco con un medley per omaggiare David Bowie, l’artista inglese scomparso poco più di un mese fa. Lady Germanotta ha proposto i più grandi successi del Duca Bianco: “Space Oddity,” “Changes,” “Ziggy Stardust,” “Suffragette City,” “Rebel, Rebel,” “Fashion,” “Fame,” “Let’s Dance” e “Heroes”, con un breve accenno di chitarra di “Under Pressure”. Lady Gaga è stata accompagnata da una band guidata da Nile Rodgers, che ha prodotto album multi-platino di Bowie Let’s Dance. Il giorno prima dei Grammy, Lady Gaga si è tatuata sul fianco il ritratto do Bowie che campeggia su uno dei suoi dischi più celebri “Aladdin Sane”. Di seguito il video dell’esibizione:

Questa notte si è svolta la serata di premiazione dei Grammy Awards. Senza dubbio hanno trionfato Taylor Swift e Alabama Shakes: la prima ha vinto tre grammofoni per Album of the Year, Best pop vocal album e Best Music Video per “Bad Blood”; il secondo ha vinto come Best Rock Performance, Best Engineered Album, Non-Classical, Best Rock Song e Best Alternative Music Album. Ottimi risultati anche per la collaborazione tra Mark Ronson e Bruno Mars: “Uptown Funk” ha vinto come Record of the Year, Best Remixed Recording, Non-Classical e Best Pop Duo/Group Performance. Justin Bieber ha vinto con Skrillex e Diplo per Best Dance Recording con “Where Are Ü Now”. Clicca qui per vedere tutti i premi dei Grammy Awards 2016

Si è svolta quando in Italia era l’alba la cerimonia di premiazione dei 58esimi Grammy Awards: uno dei volti della nottata californiana è stato senza dubbio Ed Sheeran, insignito del grammofono per la canzone dell’anno:”Thinking Out Loud”. L’artista britannico ha ricevuto questo importantissimo riconoscimento nella categoria “Song of The Year” per il brano composto con Amy Wadge. Una volta sul palco per ritirare il premio, il “rosso” non ha nascosto la sua commozione per la vittoria, ringraziando in particolare i suoi fan. E dire che soltanto qualche mese fa, precisamente il 7 dicembre, Sheeran scriveva sul suo profilo Twitter di non aspettarsi la nomination ai Grammy: chissà che sorpresa sarà stata, per lui, essere eletto vincitore!

Lunga notte per il mondo della musica e, in particolare per Taylor Swift e i suoi fan. La star, come i suoi colleghi, è pronta a conquistare i Grammy Awards 2016 per chiudere in bellezza un anno di successi con il suo ultimo album “1989” e un tour mondiale da record. Proprio in queste ore, infatti, negli Usa e, in particolare, a Los Angeles sta andando in scena proprio lo show che porterà sul palco tanti artisti a cominciare da lei e finendo a Justin Bieber. La star di “Shake It Off” ha ottenuto due nomination importanti per il suo nuovo lavoro, una nella categoria “Album of the year” e l’altra in “Best Pop Vocal Album”. E’ di pochi minuti fa, però, la notizia cheTaylor Swift ha vinto il primo premio della serata nella categoria Best Pop Vocal Album. La 26enne superstar non era in presente per accettare il premio, ma Jack Antonoff lo ha preso per lei chiamandola al telefono direttamente dal palcoscenico, ecco qui il video del momento.

Tra gli ospiti più attesi dei Grammy Awards 2016 c’è anche il cantante più amato dalle giovani generazioni e assolutamente l’idolo indiscusso degli internauti, Justin Bieber. Il giovane canadese ha annunciato la sua esibizione che potrà vantare della presenza di Skrillex alla chitarra. La foto pubblicata nella sua pagina Facebook ha raggiunto in pochissime ore i 75.000 likes e quasi 1500 condivisioni. I commenti sono comprensibilmente positivi: ‘Sto aspettando con ansia la tua performance ai grammy’, ‘ Sarà una grande performance Justin, sii te stesso domani, io credo in te e nella tua musica’, ‘Sono super eccitato, non vedo l’ora di vedere cosa si inventerà Justin questa volta’.

Tutti riuniti per la 58esima edizione dei Grammy Awards 2016, uno dei riconoscimenti più importanti nel mondo della musica: la cerimonia si terrà stasera a Los Angeles, presso lo Staples Center, e per noi italiani il tutto partirà alle 5 di questa notte. Sui social network, in ogni caso, l’atmosfera è già densa e i Pre-Grammy stanno già iniziando a regalare emozioni. Come si può vedere su Twitter (clicca qui), all’evento parteciperà anche il fondatore e leader del celebre gruppo degli Aerosmith, Joe Perry: è stata infatti pubblicata una sua fotografia insieme anche al critico David Wild, conosciuto anche per i suoi pezzi su Rolling Stones, e al produttore americano Kenneth Ehrlich. Naturalmente non poteva mancare l’invito della popstar canadese Justin Bieber che, per ricordare a tutti i suoi followers l’appuntamento, ha voluto pubblicare su Instagram uno scatto in bianco e nero (clicca qui per vederlo direttamente dalla sua pagina social). I premi sono molti, e la serata sarà lunga: tutti pronti?

Questa sera a Los Angeles (da noi sarà già martedì) si svolgerà la 58ª edizione dei Grammy Awards allo Staples Center. La serata di premiazione degli Oscar della Musica prevede un omaggio a David Bowei, l’artista inglese scomparso poco più di un mese fa. Sarà Lady Gaga a omaggirare il Duca Bianco. Ieri la cantante si è fatta tatuare il celebre ritratto di Bowie presente sulla copertina di “Aladdin Sane” sul fianco sinistro. Lady Gaga ha postato sul proprio canale Snapchat ufficiale varie foto di Mark Mahoney che realizza il tatuaggio, presso lo studio Shamrock Social Club di West Hollywood. Stanfo a quanto riferito da Ken Ehrlich, uno dei produttori dell’edizione 2016, ha spiegato che Lady Gaga farà “un medley di tre o quattro brani”. Clicca qui per vedere il tatuaggio di Lady Gaga

Alle 5.00 del mattino di martedì 16 febbraio, ora italiana, ci sarà la carimonia dei Grammy Awards 2016, il premio più alto che possa aspirare un musicista o un cantante. Ogni anno la National Academy of Recording Arts and Sciences assegna un Grammy Award, considerato al pari dei premi Oscar e dell’American Music Awards. Giunti ormai alla 58esima edizione, lo Staples Center di Los Angeles ospiterà l’evemto musicale più rinomato a livello internazionale ed in cui interverranno diversi Big del mondo della musca come Rihanna e Adele. Ma ci saranno anche Ellie Goulding, l’acclamato Justin Bieber, l’idolo dei teenagers, Chris Stapleton, Robin Thicke e molti altri. Inoltre saranno presenti anche i Travis Backer e The Hollywood Vampire, il gruppo musicale formato dall’attore Johnny Depp, Joe Perry ed Alice Cooper. La band si cimenterà in un omaggio a Lemmy Kilmister, dando il via alle numerevoli sorprese che attenderanno i telespettatori durante la premiazione. Fra gli artisti che saliranno sul palco per consegnare le statuette, vedremo personaggi come il rapper Common, oppure Sam Smith, il vincitore della scorsa edizione dei Grammy Awards. Uno spazio importante dell’evento verrà assegnato ai tributi delle diverse stars morte recentemente, come Glenn Frey e David Bowie. Il tributo al Duca Bianco è uno degli eventi più attesi dai telespettatori e Ken Ehrlich, produttore esecutivo dei Grammy Awards 2016, ha voluto affidare l’onere a Lady Gaga. La cantante, oltre ad essere una grande fan di Bowie, è “l’unica in grado di omaggiarlo nel modo migliore”, come affermato da Ehrlich. Lady Gaga verrà accompagnata dal chitarrista degli Chic Nile Rodgers che eseguirà un medley dei più grandi successi di Bowie. 

Di seguito la scaletta dei Grammy Awards 2016: Taylor Swift, Alabama Shakes. Joey Alexander Miguel, Luke Bryan, John Legend, Demi Lovato e Meghan Trainor, tributo a Lionel Richie Adele, Justin Bieber, Diplo e Skrillex, Chris Stapleton, Gary Clark Jr. e Bonnie Rait, tributo a B.B. King, Pitbull con Travis Barker (Blink 182), Robin Thicke e altri ospiti speciali non annunciati, Gli Hollywood Vampires (Alice Cooper, Johnny Depp e Joe Perry) tributo a Lemmy Kilmister, Lady Gaga si esibirà nel tributo a David Bowie, James Bay e Tori Kelly, Gli Eagles con Bernie Leadon e Jackson Browne, tributo a Glenn Frey, Andra Day e Ellie GouldingSam Hunt e Carrie Underwood, Kendrick Lamar, Little Big Town, The Weeknd, Rihanna

Le categorie principali:

Record of the Year: “Uptown Funk”, Mark Ronson feat. Bruno Mars

Album of the Year: “1989”, Taylor Swift

Best New Artist: Meghan Trainor 

Best Rock Performance: “Don’t wanna fight”, Alabama Shakes

Best Rap Album: “To pimp a butterfly”, Kendrick Lamar

Best Country Album: “Traveller”, Chris Stapleton

Song of the Year: “Thinking Out Loud”, Ed Sheeran

Best musical theater album: “Hamilton”  

Categorie minori (escluse quelle classiche, gospel e regionali):

Best pop vocal album: Taylor Swift, “1989”

Best instrumental composition: Arturo O’Farril, “The afro-latin jazz suite”

Congrats Best Arrangement, Instrumental Or A Cappella: Ben Bram, Mitch Grassi, Scott Hoying, Avi Kaplan, Kirstin Maldonado e Kevin Olusola per “Dance Of The Sugar Plum Fairy” (Pentatonix)

Best Arrangement, Instruments And Vocals: Maria Schneider per “Sue (Or In A Season Of Crime)” (David Bowie)

Best boxed or special limited edition package: “The rise and fall of Paramount Records, vol. 2”, Susan Archie, Dean Blackwood, and Jack White

Best Album Notes: “Love Has Many Faces”, Joni Mitchell

Best Historical Album: “The Basement Tapes Complete: The Bootleg Series Vol. 11”, Bob Dylan

Best Engineered Album, Non-Classical: “Sound and color”, Alabama Shakes

Best Remixed Recording, Non-Classical: “Uptown Funk (Dave Audé Remix)”, Mark Ronson

Best Surround Sound Album: “Amused to death”, Roger Waters

Best Contemporary Instrumental Album: “Sylva”, Snarky Puppy & Metropole Orkest

Best New Age Album: “Grace”, Paul Avgerinos

Best improvised jazz solo: “Cherokee”, Christian McBride

Best Jazz Vocal Album: “For One To Love”, Cécile McLorin Salvant

Best Jazz Instrumental Album: “Past Present”, John Scofield

Best Large Jazz Ensemble Album: “The Thompson Fields”, Maria Schneider Orchestra

Best Latin Jazz Album: “Made In Brazil”, Eliane Elias

Best Reggae Album: “Strictly Roots”, Morgan Heritage

Best World Music Album: “Sings”, Angelique Kidjo

Best Children’s Album: “Home”, Tim Kubart

Best Spoken Word Album: “A Full Life: Reflections at Ninety”, Jimmy Carter 

Best Comedy Album: “Live At Madison Square Garden”, Louis C.K.

Best latin pop album: “A Quien Quiera Escuchar”, Ricky Martin

Best latin rock, urban or alternative album: “Hasta La Raíz”, Natalia Lafourcade, e “Dale”, Pitbull (parimerito)

Best american roots performance: “See That My Grave Is Kept Clean”, Mavis Staples 

Best American Roots Song: “24 Frames”, Jason Isbell

Best Americana Album: “Something More Than Free”, Jason Isbell

Best Bluegrass Album: “The Muscle Shoals Recordings”, Steeldrivers

Best Blues Album: “Born To Play Guitar”, Buddy Guy

Best Folk Album: “Béla Fleck And Abigail Washburn”, Béla Fleck e Abigail Washburn

Best Regional Roots Music Album: “Go Go Juice”, Jon Cleary

Best Compilation Soundtrack For Visual Media: “Glen Campbell: I’ll Be Me”, artisti vari

Best Score Soundtrack for Visual Media: “Birdman”, Antonio Sanchez

Best Song Written for Visual Media: “Glory”, Common & John Legend (dalla colonna sonora di “Selma”)

Best Music Video: “Bad Blood”, Taylor Swift feat. Kendrick Lamar

Best Music Film: “Amy” (documentario di Asif Kapadia su Amy Winehouse)

Best Country Solo Performance: “Traveller”, Chris Stapleton

Best Country Performance Duo/Group: “Girl Crush”, Little Big Town

Best Country Song: “Girl Crush”, Little Big Town

Best Dance Recording: “Where Are Ü Now”, Skrillex e Diplo con Justin Bieber

Best Dance Electronic Album: “Skrillex And Diplo Present Jack Ü”, Skrillex e Diplo

Best R&B Performance: The Weeknd, “Earned It (Fifty Shades Of Grey)”

Best Traditional R&B Performance: “Little Ghetto Boy”, Lalah Hathaway

Best R&B Song: “Really Love”, D’Angelo & Kendra Foster

Best Urban Contemporary Album: “Beauty Behind The Madness”, The Weeknd

Best R&B Album: “Black Messiah”, D’Angelo And The Vanguard

Best Metal Performance: “Cirice”, Ghost

Best Rock Song: “Don’t wanna fight”, Alabama Shakes

Best Rock Album: “Drones”, Muse

Best Alternative Music Album: “Sound & Color”, Alabama Shakes

Best Rap Performance: “Alright”, Kendrick Lamar

Best Rap/Sung Collaboration: “These Walls”, Kendrick Lamar feat. Bilal, Anna Wise & Thundercat

Best Rap Song: “Alright”, Kendrick Lamar

Best Pop Solo Performance: “Thinking Out Loud”, Ed Sheeran

Best Pop Duo/Group Performance: “Uptown Funk”, Mark Ronson feat. Bruno Mars

Best Traditional Pop Vocal Album: “The Silver Lining: The Songs Of Jerome Kern”, Tony Bennett e Bill Charlap

Producer of the Year: Jeff Bhasker

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