Il Teatro degli orrori/ Il gruppo alternative rock italiano che si ispira ad Antonin Artaud: Il Padre Nostro (Uno Maggio Taranto 2016)

- La Redazione

Il tratro degli orrori: il gruppo alternative rock italiano che ha collaborato spesso con gli Afterhours si esibisce nel concerto del 1° maggio a Taranto in occasione della festa del Lavoro

Teatro_degli_orrori
Il teatro degli orrori

Tra gli artisti più particolari che si sono presentati sul palco del Concerto del Primo Maggio a Taranto ci sono ”Il Teatro degli Orrori”. Con tonalità forti che si ispirano al Teatro di Artaud questi hanno aperto la loro esibizione con la loro versione speciale del ”Padre Nostro”. Hanno portato davvero un modo diverso di fare musica sul palcoscenico con grande ritmo e intensità. Il pubblico si scatena e sembra apprezzare molto le loro sonorità.

Tra gli artisti presenti sul palco del concertone del primo maggio a Taranto ci sarà anche il Teatro degli Orrori, un gruppo alternative rock italiano nato nell’aprile del 2005 a Marghera, in provincia di Venezia. In origine il gruppo è formato da Pierpaolo Capovilla alla voce e al basso, Gionata Mirai alla chitarra, Francesco Franz Valente alla batteria. Successivamente si è avuto l’ingresso di Giulio Ragno  che suona il basso al posto di Capovilla. Il primo disco della band risale al 2007 e si chiama Dell’impero delle tenebre nel quale sono presenti le canzoni Compagna Teresa, La canzone di Tom e Carrarmatorock!. Il primo tour del Teatro degli Orrovi vede anche la presenza di Tre allegri ragazzi morti, Montecristo e De Rosa.

Nel 2009 la band collabora con gli Afterhours al progetto-compilation Il paese è reale ed esce anche il secondo album dal titolo A sangue freddo. I singoli sono 3: A sangue freddo, Direzioni diverse ed E’ colpa mia; che hanno riscosso grande successo di critica. Nel 2010 Favero lascia il gruppo per motivi personali e fanno il loro ingresso nel gruppo Nicola Manzan alla chitarra, al violino e al synth e Tommaso Mantelli al basso. L’anno successivo avviene l’addio del batterista Valente, che però in seguito torna sui suoi passi mentre vengono mandati via Manzan e il bassista Mantelli. Rientra poi nel team Giulio Favero. La band ha recentemente partecipato alla riedizione dell’album degli Afterhours intitolato Hai paura del buio?

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