RITA PAVONE/ L’amore con Teddy Reno, osannata da Pelé e quella volta con Elvis a Nashville…

- Niccolò Magnani

Rita Pavone show: l’amore e matrimonio osteggiato con Teddy Reno, osannata da Pelé e quella volta in cui incontrò Elvis Presley a Nashville. La storia e la carriera della grande Rita

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Rita Pavone e Teddy Reno

Rita Pavone show, scatenata, come sempre ma più di sempre, si racconta al Corriere della Sera togliendosi qualche sassolino da entrambe le scarpe per una carriera stupenda ma che in Usa o in Inghilterra avrebbe potuto avere tutto un altro epilogo… «Il più grande rimpianto è il futuro mancato negli Stati Uniti: A 19 anni mi ero già esibita alla Carnegie Hall di New York da sola. La sala era piena, fuori c’erano quattro giri di coda. Sarei rimasta anche se avessi dovuto passare il resto della vita a cantare a Las Vegas», spiega alla collega Elvira Serra nella lunga e “frizzante” intervista. Ma è stato il padre a fermare tutto, «Mi sono sentita come una studentessa brava che vuole andare all’ università e i genitori glielo negano. Mi avevano sacrificata». Una famiglia che tentò anche di ostacolare il rapporto e matrimonio con Teddy Reno, che invece poi le cambiò radicalmente la vita, tanto da portala a conoscere l’idolo della musica di tutti i tempi, Elvis Presley: «Lo incontrai a Nashville, dovevo registrare il terzo Lp americano con Chet Atkins; Lui mi guardò e disse: “Oh, you are the italian girl, I know you”, tu sei la ragazza italiana, ti conosco. Mi aveva vista all’ Ed Sullivan Show, non ci potevo credere!».

Rita Pavone a quel punto chiede una foto, un selfie d’annata a Elvis, che per tutta risposta stupisce tutti, «Rispose: “I’ll give you something more”, ti darò qualcosa di più. Chiamò un’ assistente e mi fece portare un dipinto che lo ritraeva, grande come un poster, con scritto: Best wishes to Rita Pavone. Poi mi fece una carezza e se ne andò», racconta ancora la cantante più frizzante che mai. Era un idolo in America, negli States, a Londra ma anche in Sud America era conosciutissimo, tanto che… «una volta all’aeroporto di Mosca, Pelé la chiamò a squarciagola per fare una foto. Mi sentì gratificata». Insomma, amata da tutti, forse un po’ meno da quella Italia che pure ha avuto la fortuna di ospitare l’intera carriera o quasi della grande Rita Pavone: «Non mi perdonarono il matrimonio con Ferruccio, ma quella era una cosa su cui non ero disposta ad avere rimpianti, era troppo preziosa per me. Siamo stati ostacolati come coppia, infangati, ma oggi siamo ancora qui». E chi li toglie, la coppia tra le più inossidabili della tv e musica italiana, sanno regalare ancora tante emozioni e racconti di una storia lunga due generazioni.



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