Alex Soresini è morto/ Il batterista degli Africa Unite aveva 44 anni: un talento unico nel suo genere

- Anna Montesano

È morto Alessandro Soresini, il batterista degli Africa Unite ci lascia all’età di 44 anni dopo aver combattuto una dura battaglia contro una terribile malattia

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Alessandro Soresini (Youtube)

Non ce l’ha fatta a sconfiggere la malattia che da tempo lo affiggeva, così dopo una lunga battaglia e all’età di 44 ani, Alex Soresini ha lasciato questo mondo. Una vera icona della musica raggae, che oggi piange uno dei suoi migliori batteristi. Nella sua intesa carriera, Soresini è stato infatti considerato per perizia tecnica uno dei massimi esponenti tra i batteristi reggae italiani, e ricordato per la sua tecnica eccellente nel “drumming”, dal suono pulito e molto potente capace di ottenere suggestive vibrazioni. Un vero e proprio talento, al quale si è aggiunta una tecnica sopraffina acquisita nel corso dell’esperienza che lo ha visto trasferirsi anche in Giamaica, patria della musica che amava. Molte le band che l’hanno avuto come batterista e grazie alle quali Alex ha potuto esprimere il suo grande estro. ()Agg. Anna Montesano)

LA CARRIERA

Alessandro Soresini, il noto batterista degli Africa Unite, è morto oggi all’età di 44 anni. Ha esordito sulla scena reggae italiana nel 1996, entrando nei Reggae National Tickets, il cui frontman era noto come Stena. Negli anni con i R.N. Tickets ha pubblicato quattro album e vinto il “Reggae Ambassador”, contest internazionale del Rototom Sunsplash. Nel 2001 decise di trasferirsi in Giamaica con il suo amico Stena, e qui iniziò a lavorare come batterista turnista per diversi artisti. Nel corso degli anni ha collaborato con grandi nomi della musica reggae (e non solo) italiana e internazionale come: Morgan Heritage, Casino Royale, Neffa, Giuliano Palma, Nina Zilli, Princess Nubians, David Lion, Piero Dread, Millionaire Blonde e nel 2010 entrò in formazione con gli Africa Unite in sostituzione di Davide Graziano. (Agg. Anna Montesano)

UN TRISTE MESSAGGIO D’ADDIO

Il mondo della musica italiana è in lutto per la morte di un grande artista. Il batterista del reggae italiano Alessandro Soresini lascia un vuoto immenso. Si è arreso dopo una lunga battaglia con la malattia che purtroppo ha vinto. Aveva da poco compiuto 44 anni e da 7 anni aveva sostituito alla batteria degli Africa Unite Davide Graziano. Grande protagonista con i gruppi precedenti in cui ha suonato i Reggae National Tickets e gli Smoke. Prestiogiose le collaborazioni nel corso degli anni con i Casino Royale, Neffa, Giuliano Palma, Nina Zilli, Princess Nubians. La sua band lo ha salutato con un post su Facebook: “Ciao Ale, abbiamo passato dei bellissimi momenti insieme abbiamo condiviso della musica che tu sei sempre riuscito ad arricchire con il tuo ritmo e la tua attitudine. Il tuo drumming era e rimarrà inconfondibile, siamo onorati ed orgogliosi di averti avuto nella nostra famiglia. Ci hai insegnato molto, sei stato una delle persone più belle e forti che abbiamo avuto modo di conoscere. Ti porteremo sempre nei nostri cuori e nella nostra musica. Fly high Ale!”

ADDIO AL BATTERISTA DEGLI AFRICA UNITE

Numerosi i messaggi di cordoglio sui social network. C’è chi scrive un ricordo, chi posta fotografie o pubblica canzoni. In molti lo ringraziano per il suo contributo nel mondo della musica. Fabrice scrive: “Un pezzo di storia della musica italiana, uno stile elegantissimo, pulito e molto potente”. Per Stefano: “è stato un onore incontrarti e conoscere una grande persona e un grande artista come”. Luca gli fa un augurio: “Che il tuo sorriso possa continuare a risplendere nell’infinito dell’Amore”.

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