Dolores O’ Riordan è morta per overdose di fentanyl?/ La scomparsa della cantata avvolta dal mistero

- Alberto Graziola

Dolores O’Riordan, le cause della morte della cantante dei Cranberries non verranno rivelato ufficialmente prima di aprile 2018. Non ci sono comunque misteri apparenti.

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Dolores O'Riordan, le cause della morte

Il ritrovamento de flacone di fentanyl nella stanza in cui è stata trovata Dolores O’Riordan ha riacceso i riflettori sulla morte dell’artista che era stata archiviata come morte non sospetta. Il ritrovamento del potente antidolorifico, usato anche come droga e che in passato ha portato alla morte prima Michael Jackson e poi Prince. La notizia ha dunque sconvolto la famiglia della cantante dei Cranberries, ma anche i fans che non riescono ancora a credere al fatto che la voce della grande artista si sia spenta per sempre. Le autorità giudiziarie potrebbero così indagare ulteriormente su quanto accaduto a Dolores O’Riordan per capire cosa abbia davvero provocato la sua morte. Per il momento, però, si tratta di semplici indiscrezioni che potrebbero diventare ufficiali nelle prossime ore (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

LE CARATTETISTICHE DEL FENTANYL

I risultati degli esami tossicologici per la morte di Dolores O’Riordan sono attesi per il 3 aprile e la sua morte è stata classificata come non sospetta. Ma secondo quanto scrive il Santa Monica Observer Dolores O’Riordan sarebbe deceduta a causa di una deliberata overdose di Fentanyl, la stessa sostanza che ha ucciso Prince. Ricordiamo che il Fentanyl è un potente antidolorifico oppiaceo, lo stesso responsabile della morte di Prince e forse di Tom Petty. Come riportato da alcuni portali specializzati, il fentanyl è circa 100 volte più potente della morfina: 100 microgrammi di Fentanyl equivalgono approssimativamente a 30 mg di morfina e 125 mg di petidina (meperidina) in attività analgesica, con una rapida insorgenza e breve durata d’azione. Scopriremo quindi solo ad aprile se la notizia verrà confermata anche dagli esami tossicologici.

UNA CONSACRAZIONE ARRIVATA TROPPO TARDI?

Dolores O’Riordan è morta ma la sua voce non sarà mai dimenticata. Spesso parlando delle star del pop e del rock, soprattutto in vita, si attinge ad una lunga lista di nomi al maschile e per anni la cantante dei Cranberries è quasi stata ritenuta di secondo ordine rispetto ai suoi colleghi, almeno fino a questo momento. Fan di tutto il mondo l’hanno amata sopra ogni cosa lasciando andare le proprie emozioni alla prima nota intonata dalla sua voce mistica, personale ma per alcuni ancora misteriosa e a tratti paurosa. Dolores O’Riordan per anni ha cavalcato le classifiche di tutto il mondo con le sue band ma come spesso avviene solo adesso tutti, o quasi, hanno deciso di consacrarla a regina del pop o del rock, come alcuni si ostinano a definirla per via del sound dei Cranberries. Comunque siano andate le cose, adesso Dolores ha trovato la pace che per tanti anni ha cercato e gridato nelle sue canzoni, adesso riposa accanto al suo defunto padre, e i fan non possono far altro che farla vivere per sempre grazie ai suoi successi. (Hedda Hopper)

IL FENTANYL UCCIDE E FA PAURA

Dolores O’Riordan sarebbe stata uccisa da un’overdose di fentanyl, un antidolorifico, usato come droga e molto più potente dell’eroina, molto diffuso negli Stati Uniti. Come riporta il New York Times, il fentanyl, solo nel 2016 ha ucciso oltre 60 mila persone. Dal 2013 ad oggi, invece, secondo le autorità statunitensi, le morti da Fentanyl sono aumentate del 540%. Prima di Dolores O’Riordan, il fentanyl aveva ucciso Prince e, prima ancora, nel 2009 Michael Jackson. La notizia ha rapidamente fatto il giro del mondo anche se, al momento, si tratta ancora di indiscrezioni saltate fuori dopo il ritrovamento dell’antidolorifico nella stanza in cui la cantante è stata ritrovata senza vita. La morte di Dolores O’Riordan è stata archiviata come non sospetta ma il ritrovamento del fentanyl apre nuovi scenari sulla scomparsa della cantante dei Cranberries che potrebbero portare le autorità ad indagare ulteriormente (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

MORTA PER OVERDOSE DI FENTANYL

La morte di Dolores O’Riordan, ex leader dei Cranberries, ha portato a versare lacrime a moltissime persone nel mondo anche a chi non l’ha conosciuta ma semplicemente con la sua voce si è innamorato. Sicuramente è uno shock apprendere poi che tra le cause sulla sua morte ci potrebbe essere quella di overdose di Fentanyi. Nel passato c’è un’altra storia legata all’overdose di Fentanyl ed è quella legata alla morte di recente di un grande artista come Prince. Questi si è spento il 21 aprile del 2016 e il referto autoptico ha parlato di un overdose di quello che è un antidolorifico usato di solito per i dolori neoplastici. Sicuramente ci vorranno magiori informazioni per capire cosa è accaduto a Doloroes O’Riordan, ma in questo momento lo scenario prospettato non è dei più positivi. (agg. di Matteo Fantozzi)

NON CI SONO PIÙ MISTERI?

Non sembra esserci mistero sulle cause della morte di Dolores O’Riordan, leader dei Cranberries, scomparsa il 15 gennaio corso all’età di 46 anni. La notizia improvvisa ha sconvolto i numerosi fan della cantante mentre si iniziavano a rincorrere voci sul motivo della sua scomparsa. Nelle scorse ore, a parlare è stato il coroner che ha rivelato come la causa non verrà svelata fino al mese di aprile. Ha poi aggiunto: “Il servizio ambulanza di Londra è stato contattato e ha verificato la morte sul posto. La O’Riordan è stata trovata priva di vita nella sua stanza d’albergo a Londra. Successivamente, è arrivata la polizia di Met e hanno determinato che la morte non era sospetta”. E’ stato poi fatto un esame post mortem e l’ufficio del coroner aspetta i risultati. La famiglia di Dolores O’Riordan potrebbe essere informata dei risultati prima dell’udienza -prevista per il 3 aprile prossimo- e spetterà a loro decidere se condividere tali informazioni pubblicamente prima che l’ufficio rilasci i risultati noti.

LE INDISCREZIONI SULLA CAUSA DELLA SUA MORTE

La morte di Dolores O’Riordan è ancora una ferita aperta per gli appassionati di musica ma anche per tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerla e di amarla. La cantante dei Cranberries è stata trovata morta in un hotel a Londra ormai dieci giorni fa ma ancora non si conoscono le cause della morte e, molto probabilmente, non le conosceremo fino alla prossima primavera. Rimane il fatto che la stampa è già pronta a trovare indizi e rumors sulle presunte cause della morte della cantante e anche in questo caso non mancano. Secondo quanto riporta Santa Monica Observer sembra che la polizia abbia già parlato di morte non sospetta e della possibilità che la O’Riordan sia morta per avvelenamento da Fentanyl, la stessa sostanza che avrebbe causato la morte di Prince. Secondo la rivista sembra proprio che la sostanza sarebbe stata trovata dalle autorità nella camera dell’albergo dove è stato rinvenuto il corpo della cantante. Questo collimerebbe con le dichiarazioni di Dolores che, in tempi non sospetti, aveva già confidato di aver già tentato l’overdose in passato. 

LE ULTIME ORE DI VITA DELLA CANTANTE

Il sito Rolling Stone ha raccontato le ultime ore di vita di Dolores O’Riordan. Il giorno prima di morire era volata a Londra. Aveva in programma di incontrare Youth per progetti legati alla musica e stava anche lavorando ad una nuova versione di uno dei pezzi più celebri della sua carriera discografica, Zombie. Dopo la mezzanotte del 15 gennaio, la O’Riordan ha lasciato due messaggi in segreteria per Dan Waite, dirigente di un’etichetta che aveva avviato la collaborazione con i Bad Wolves (e che aveva lavorato con i Cranberries nei primi anni 2000). Nei suoi messaggi, Dolores aveva parlato con amore dei suoi figli, aveva espresso il suo entusiasmo per un campione audio di Eminem e cantato un pezzo di “Bitter Sweet Symphony” dei Verve (che Youth avevano prodotto). “In generale stava bene. Avevo notato alcune cose che sembravano far capire che era depressa ma stava sicuramente facendo piani e programmi per la settimana”. Tra questo, cenare con lui e sua moglie. Poi la terribile notizie della sua morte.

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