ORCHESTRA SINFONICA DI MILANO GIUSEPPE VERDI/ Modest Musorgskij e Dmitrij Šostakovič all’Auditorio di Milano

- La Redazione

Zhang Xian ritorna a dirigere l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi – laVerdi affrontando un percorso sinfonico su Modest Musorgskij e Dmitrij Šostakovic

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L'Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi

Venerdì 2 febbraio, alle ore 20.00, e domenica 4 febbraio, alle ore 16, presso l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo(Largo Gustav Mahler – ingresso a partire da 16 euro – www.vivaticket.it) l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi – laVerdi eseguirà ed interpreterà le composizioni di Modest Musorgskij e Dmitrij Šostakovic.

 

Zhang Xian ritorna a dirigere l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi – laVerdi affrontando un percorso sinfonico su Modest Musorgskij e Dmitrij Šostakovic: “Una notte sul Monte Calvo” di Modest Musorgskij, “Canti e danze di morte” diModest Musorgskij (orchestrazione di Dmitrij Šostakovic) e, a concludere, Sinfonia n° 5 in Re minore op. 47 di Dmitrij Šostakovic. Ospite del concerto il baritono Pavel Baransky.

 

L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi è stata fondata nel 1993 da Vladimir Delman diventando fin da subito un riferimento imprescindibile per il grande repertorio sinfonico a Milano e in tutta la Lombardia. La sede dei primi concerti fu in origine la Sala Verdi del Conservatorio di Milano per poi passare al Teatro Lirico. Il 6 ottobre 1999 è stata inaugurata, con la Sinfonia n. 2 Resurrezione di Mahler diretta da Riccardo Chailly, la nuova sede stabile dell’Orchestra, l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, che per le sue caratteristiche estetiche, tecnologiche e acustiche è considerata una delle migliori sale da concerto italiane nonché un luogo storico della cultura milanese. Sul podio de laVerdi dal 1999 ad oggi si sono susseguiti tre Direttori Musicali di altissimo prestigio: Riccardo Chailly (1999-2005), la cui esperienza ha portato laVerdi ad imporsi come una delle più rilevanti realtà sinfoniche nazionali, in grado di affrontare un repertorio che spazia da Bach ai capisaldi del sinfonismo ottocentesco fino alla musica del Novecento; Zhang Xian (2009 – 2016), primo direttore donna ad assumere un tale incarico in Italia e, infine, Claus Peter Flor (2017/18 – in corso). Nel corso della sua giovane storia, laVerdi ha ospitato alcune delle più prestigiose bacchette della seconda metà del ‘900, da Carlo Maria Giulini a Peter Maag, da Georges Pretre fino a Vladimir Fedoseyev, Helmuth Rilling, Patrick Fournillier e Riccardo Muti. Tra i grandi solisti protagonisti di memorabili concerti conlaVerdi ricordiamo: Martha Argerich, Aldo Ceccato, Tibor Varga, Steven Isserlis, Lilya Zilberstein, Roberto Prosseda, Kolja Blacher e Yefim Bronfman.

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