CESARE CREMONINI “L’UOMO DEI MIEI SOGNI”/ Due ore di concerto ad Assago: anche io sognavo una Vespa 50

- Elisa Porcelluzzi

Cesare Cremonini ha incantato ieri sera il Forum di Assago con un concerto di due ore in cui ha passato in rassegna la sua poetica produzione: il racconto di una fan

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Cesare Cremonini

Ieri sera sono andata a un appuntamento con l’uomo dei miei sogni: Cesare Cremonini. Per lui, ancora una volta, ho lasciato a casa marito e figli. Come ogni uomo ideale che si rispetti, Cesare canta da Dio, suona il pianoforte e la chitarra (ma per me potrebbe anche suonare il citofono e sarebbe più che sufficiente) e balla. E secondo me Cremonini è pure bravo ai fornelli, scommetto che da buon bolognese sa fare il ragù come lo faceva la sua nonna…

Ogni volta che vado a un suo concerto per me è davvero come andare a un appuntamento: sono emozionata, cerco di vestirmi al meglio delle mie possibilità e mi agito se mi accorgo che i capelli non sono freschi di parrucchiere (metti caso che mi chiami sul palco…). Lui come uno che piace e sa di piacere, si fa un po’ desiderare (Cercando Camilla), ma non troppo per lamentarsi che è in ritardo. Da vero gentleman, ti corteggia mettendo in mostra i suoi talenti (Possibili Scenari, Kashmir-Kashmir), le su doti vocali (Padre e madre, Il comico) e un guardaroba che ha più paillettes del tuo (ma quando balla gli perdoneresti tutto). Qualche volta si dimentica una parola, ma non perde la voce e il ritmo, e questo lo rende ancora più affascinante e umano. Sul palco si muove sicuro di sé (Lost in the weekend) e con ogni canzone aumenta il livello di intimità, fino a proporti di partire insieme “che sia per sempre o un secondo” (Buon Viaggio). 

Con fare sornione ti racconta delle sue ex (Come hanno potuto lasciarlo? Povere sciocche) e fa buttate su come gli sia venuto in mente di scrivere certe cose: “Il vento che le soffia dentro non la può spostare…” (Una come te). Ti invita a ballare (Mondo, Logico) e ti offre da bere (GreyGoose). Scherza sulla vita sentimentale dei cantanti e sul fatto che a 38 anni lui non si sposerà più. Recita un monologo su come sarebbe presentarsi al matrimonio della propria ex che ha preferito sposare il tuo migliore amico… (Al tuo matrimonio).

Poi, visto che siamo coetanei e abbiamo tante cose in comune, riesce a farti sentire come quando avevi 14 anni e sognavi una vespa (50 Special) o quando ne avevi 20 e volevi solo fumare Winston blu (Marmellata #25). Dopo più due ore insieme senza interruzioni, la serata volge verso la conclusione e più che magica è stata Poetica e lui ti lascia con l’augurio che domani sarà Un giorno migliore. E tu non puoi fare altro che sperare in un altro appuntamento. 

Quest’anno per me è stato il secondo appuntamento con Cremonini, dopo la prima volta a San Siro, e devo ammettere che ho preferito l’intimità del palazzetto. Cesare non me ne volere, ma nell’ambiente più ristretto del Forum di Assago ho potuto ammirarti in tutto il tuo splendore, di artista a 360°, sensuale e ironico. 

Lo ripeto Cesare Cremonini è l’uomo dei miei sogni – l’uomo della mia vita invece l’ho sposato 4 anni fa – ma soprattutto è stato, è e sarà per sempre parte della colonna sonora della mia vita.

 

SCALETTA

Intro – Cercando Camilla

Possibili scenari

Kashmir-kashmir

PadreMadre

Il comico (Sai che risate)

La nuova stella di Broadway

Latin lover

Lost in the weekend

Un uomo nuovo

Buon viaggio (Share the love)

Momento silenzioso

Una come te

Vieni a vedere perché

Le sei e ventisei

Mondo

Logico#1

GreyGoose

Dev’essere così

Al tuo matrimonio

Il pagliaccio

50 Special

Marmellata#25

Poetica

Nessuno vuole essere Robin

Un giorno migliore

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