RON CANTA LUCIO DALLA / L’esibizione su Almeno Pensami e i suoi grandi successi (Che tempo che fa)

- Annalisa Dorigo

Ron presenta il suo nuovo album ‘Lucio, dodici canzoni scritte dall’amico Lucio Dalla e reinterpretate da lui. Il ricordo del primo incontro con il grande artista.

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Ron

Ron è ospite di Che tempo che fa per omaggiare l’amico Lucio Dalla che, oggi, avrebbe compiuto 74 anni. Canta “Almeno pensami”, in gara all’ultimo Festival di Sanremo, e posizionatasi al quarto posto. E, poi, una serie di successi del compianto cantautore bolognese come “4/3/1943”, “Futura”, “Com’e’ profondo il mare”. Dal 7 marzo Ron sarà impegnato in un instore tour per incontrare il pubblico e presentare il suo nuovo progetto discografico: il 7 marzo al Mondadori Megastore di Milano (Piazza Duomo, 1 – ore 18.00), il 9 marzo al Mondadori Megastore di Bologna (Via M. D’Azeglio 34 – ore 18.00), il 10 marzo al Mondadori Bookstore di Roma (Via Tuscolana, 771 – ore 17.00), il 12 marzo al Mondadori Bookstore di Napoli (Piazza Vanvitelli, 10/A – ore 18.00). E non finisce qui… a maggio Ron tornerà live con due imperdibili concerti: il 6 maggio al Teatro dal Verme di Milano e il 7 maggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma (Sala Sinopoli). I biglietti sono disponibili in prevendita su Ticketone.it e nei punti vendita abituali (info: www.fepgroup.it). RTL 102.5 è media partner di “Lucio! Il Tour”. (Aggiornamento Sebastiano Cascone)

L’ATTESA DEI FAN

Cone già anticipato stasera a Che tempo che fa Ron presenterà il suo nuovo album ”Lucio!” interamente dedicato all’indimenticabile artista Lucio Dalla a cui deve la carriera. Ron sarà ospite dunque nel salotto di Fabio Fazio per parlare di questo lavoro e magari anche per svelare qualcosa in merito. Chissà se lo vedremo cantare per questo singolare progetto dove ha voluto riproporre tantissimi brani proprio di Lucio Dalla, riarrangiandoli a modo suo con grande personalità e la voglia di comunicare spessore e grandi emozioni. Sarà interessante vedere come il pubblicò reagirà, ma le sensazioni sono molto positive visto che proprio i fan e non solo sui social network hanno già iniziato a fare il countdown per quella che sarà una serata di sicuro molto emozionante. (agg. di Matteo Fantozzi)

“Era il migliore anche nel dire le parolacce”

Ron sarà domani ospite a Che tempo che fa per presentare il suo nuovo album “Lucio!”, dodici canzoni che aveva scritto proprio Lucio Dalla e che Ron ha deciso di reinterpretare. Ron è stato protagonista anche di una lunga intervista su Repubblica, dove ha sottolineato: “Lucio Dalla era un maestro anche nelle parolacce“. Una stima incondizionata che viene da molto lontano, visto che proprio grazie a Lucio Dalla la sua carriera iniziò molti anni fa. Già al Festival di Sanremo Ron è stato in grado di far rivivere Lucio Dalla, vedremo se l’album riuscirà ad emozionare il pubblico con dei brani che sicuramente sono nel cuore di molti. Domani a Che tempo che fa ci sarà modo di capirne qualcosa di più con Ron che sarà ospite proprio per presentare l’album e raccontare ancora una volta nuovi interessanti aneddoti che lungo gli anni l’hanno reso protagonista di un rapporto splendido con l’indimenticabile artista. (agg. di Matteo Fantozzi)

Domani l’album presentato a Che tempo che fa

Arrivata a soli due anni di distanza da “La forza di dire sì” (pubblicato nel 2016 sotto etichetta Universal Music), l’ultima fatica discografica di Ron è stata presentata ufficialmente ieri, a quasi sei anni esatti di distanza da quel 1° marzo in cui era arrivata la notizia della prematura scomparsa di Lucio Dalla: e le dodici tracce di cui si compone “Lucio!” sono il modo in cui Rosalino Cellammare prova a celebrare i 75 anni dl collega e amico, tanto che il diretto interessato ha raccontato in un’intervista concessa ad Ernesto Assante su Repubblica che le canzoni (tutte delle cover dei principali successi del repertorio di Dalla9 “sono arrivate in un momento”. Inoltre, il modo in cui è nato questo progetto e la successiva partecipazione al Festival di Sanremo, dove Ron è arrivato quarto proprio grazie al brano “Almeno pensami” scritto da Lucio, è stato tra gli oggetti di discussione dell’ospitata di ieri sera di Ron a Fuori Gioco, il talk show in onda su Rai Radio 1. E il “tour” di presentazione del disco proseguirà prossimamente a Che tempo che fa: in un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, il 64enne cantautore originario di Dorno ha anticipato che sarà ospite nel salotto televisivo di Fabio Fazio domani sera, in una puntata speciale che arriva proprio in vista del gong della tornata elettorale. (agg. di R. G. Flore)

La genesi dell’album secondo Ron

Ron canta Lucio Dalla ripercorrendo le tappe di una carriera senza sbavature e che ha segnato sicuramente la storia della musica italiana. Lo stesso Rosalino Cellamare lo ribadisce proprio presentando al grande pubblico questo lavoro che ha voluto rendere ormaggio ad un amico e un artista che difficilmente dimenticheremo. “Lucio Dalla vedeva il futuro ed è grazie a lui che sono qua e che faccio musica”, solo questa frase da sola potrebbe racchiudere quello che è il significato dell’amicizia che lo ha legato a Lucio Dalla e che lo ha spinto a presentare “Lucio!”. Lui stesso racconta: “Mi sono fidato da subito di Lucio, amava quando una persona ce la faceva… basti pensare che lì prendeva dalla strada. Da Bersani a Carboni agli Stadio e me, siamo tutti figli di Lucio…”. Sicuramente il disco permetterà di rendere giustizia ad una lunga carriera, quella di Dalla, e permettere alle nuove generazioni di conoscere un artista che manca a tutti, non solo agli addetti ai lavori ma anche agli amici e allo spettacolo nel largo senso del termine. (Hedda Hopper)

La scelta delle canzoni

La scelta delle canzoni presentate in ‘Lucio!’, il nuovo album di Ron dedicato all’amico Lucio Dalla, non è affatto casuale ed è lo stesso artista a spiegarne il motivo: “Le canzoni in scaletta sono state scelte d’istinto: ho pensato, ho scritto una lista, ed erano quelle. Mi piace che la scaletta inizi con ‘Almeno pensami’, che è la sua ultima opera, e finisca con ‘Com’è profondo il mare’. È una storia lunga e complessa, la sua: ho cercato di rappresentarla. Ho scelto solo tre canzoni che ho firmato anche io perché non volevo fare un disco a metà. Il progetto è Lucio: ho cercato di essere più semplice, rispettoso e trasparente possibile”. Un ringraziamento speciale, viene dato anche agli eredi di Dalla che hanno permesso a Ron di usare anche del materiale inedito, come per la versione decisamente inedita di ‘Com’è profondo il mare’, cantata completamente dal cantante scomparso. Ammette infatti: “Se non fosse stato per loro, questa canzone non sarebbe venuta a galla. Mi auguro che ci sia ancora altro materiale e che gli eredi possano trovarlo: Lucio era un po’ distratto nell’organizzazione”.

Il primo incontro

Lucio Dalla, domani 4 marzo, avrebbe compiuto 75 anni. Per omaggiarlo, Ron ha deciso di dedicargli l’album Lucio che contiene anche il brano presentato al Festival di Sanremo 2018 “Almeno Pensami”. Nel corso della presentazione dell’album “Lucio”, avvenuta a Milano, Ron ha ricordato anche il primo incontro con Dalla. Come si legge su Radio Italia, presente alla presentazione del disco, Ron ha detto: “Andai con mio papà alla RCA per fare il provino di ‘Occhi di ragazza’. Arrivò Lucio dopo 4 ore tutto ingessato perché aveva avuto un incidente con la Porsche, io non lo conoscevo perché ero troppo giovane, mi fece ridere molto con tre o quattro battute” – ha ricordato Ron che, a distanza di anni, ammette che senza Dalla non avrebbe avuto la carriera che ha oggi – “Se non ci fosse stato Dalla, credo che non sarei stato qua. Non sono una persona che si impone, lui vedeva molto lontano, quando capì chi ero personalmente e musicalmente cominciò a lavorare con me. Credo di essergli stato utile perché ascoltavo musica americana e lui il jazz: ci siamo scambiati passioni musicali” (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

L’amicizia di Ron e Lucio Dalla

Lucio Dalla moriva il 1° marzo 2012 e a sei anni da quel tragico giorno Ron ha deciso di presentare il suo nuovo album ‘Lucio!’ dedicato proprio all’amico fraterno. Sono dodici i brani scritti dallo stesso Dalla e reinterpretati da Ron, al fianco di una band d’eccezione, e accompagnati da una serie di immagini che ripercorrono lo splendido rapporto che univa i due artisti. Già nella stessa foto della copertina appaioni infatti Ron e Lucio Dalla a bordo di una barca, con gli occhiali addosso e con un’espressione sognatrice. La scelta di quello scatto viene chiarita dallo stesso Rosolino Cellamare, in un’intervista rilasciata al quotidiano Il Giornale: “Tanti anni fa, primi ’70, diretti verso la Sicilia a fare concerti. Poco prima di quello scatto, sembra incredibile, avevamo composto Piazza Grande: io avevo 17 anni e con la mia prima chitarra ci ritrovammo a strimpellare. La canzone uscì così”. Proprio quel brano appare nella tracklist del nuovo disco, cantato in duetto con Dalla.

Ron presenta ‘Lucio!’, dedicato all’amico Lucio Dalla

Ma per quale motivo Ron ha atteso sei anni per dedicare un album all’amico Lucio Dalla. In molti se lo erano chiesti in questo periodo e la spiegazione viene data dallo stesso cantante a Il Giornale: “Una motivazione precisa per questo omaggio di oggi non c’è. Certo, per molto tempo troppa gente è saltata fuori dicendo ero suo amico, e la cosa mi ha dato fastidio. Io ho preferito starmene per i cavoli miei: Lucio era stato un amico straordinario, troppo importante. Ma questo restare in disparte mi ha aiutato proprio a gestire la sua scomparsa”. I brani presentati nel nuovo album sono stati arrangiati da Ron per renderli adatti alle sue corde grazie alla collaborazione dei musicisti Giuseppe Barbera al piano, Elio Rivaglio alla batteria, Roberto Gallinelli al basso e me alle chitarre. L’unica canzone che invece non è stata modificata e che non canta Ron, lasciando spazio completamente alla voce di Dalla è ‘Com’è profondo il mare’. Ecco il motivo: ” Sentivo la spinta eccezionale nella sua voce e mi dicevo che con un vestito rock si sarebbe sposata alla perfezione. Difatti è l’unica canzone che non ho cantato: lì c’è solo lui”.

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