Bob Dylan a Roma/ Concerto senza tempo per il premio Nobel: la scaletta con effetti speciali

- Stella Dibenedetto

Bob Dylan, concerto a Roma: il premio Nobel incanta l’Auditorium Parco della Musica di Roma nel primo dei tre spettacoli. La scaletta con i grandi successi arricchiti da effetti speciali.

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Bob Dylan

Bob Dylan non ha deluso il pubblico dell’Auditorium Parco della Musica di Roma dove, ieri sera, ha tenuto il primo dei tre concerti capitolini del Never ending tour 2018. Il premio Nobel mancava dall’Italia dal novembre del 2015, anno in cui pubblicò il dodicesimo volume delle “Bootleg series”. Da Roma, invece, mancava dal 2006. Il concerto è iniziato alle 21. Bob Dylan, accompagnato dalla band formata da Charlie Sexston alla chitarra elettrica, Bob Dylan al piano e all’armonica e Donnie Herron alla chitarra orizzontale slide, al violino e al banjo, Stu Kimball alla chitarra acustica, Tony Garnier al basso e al contrabbasso, George Receli alla batteria, è salito sul palco indossando una giacca bianca, accolto da un lungo e sentito applauso da parte del pubblico. Bob Dylan ha così cominciato a suonare e a cantare regalando ai presenti le sue perle musicali con cui è stato insignito del Premio Nobel. Bob Dylan resta una delle figure più importanti della storia della musica, capace di influenzare due generazioni di musicisti. Serio, concentrato e preparato al punto da non fare neanche le prove, Bob Dylan, con la sua inconfondibile voce, ha regalato successi di ieri e di oggi.

BOB DYLAN, LA SCALETTA CON EFFETTI SPECIALI

Bob Dylan, nel primo dei tre concerti di Roma, ha cantato ben 20 brani di cui sette sono degli autentici capolavori. Bob Dylan che, nel corso della sua lunghissima carriera non ha mai deluso le aspettative dei fans, ha regalato ai fans una scaletta con tanti effetti speciali. I brani, infatti, pur restando fedeli a se stessi, hanno assunto una connotazione diversa grazie alla musica live. Tutti, uscendo dall’Auditorium Parco della Musica sono rimasti soddisfatti. Si replica stasera e domani mentre il 7 aprile sarà a Firenze, l’8 a Mantova, il 9 a Milano, il 25 a Genova, il 26 a Jesolo e il 27 a Verona. Ecco la scaletta completa: “Things have changed”, “Don’t think twice, it’s all right”, “Highway 61 revisited”, “Simple twist of fate”, “Duquesne whistle”, “Melancholy mood”, “Honest with me”, “Tryin’ to get to heaven”, “Once upon a time”, “Pay in blood”, “Tangled up in blue”, “Soon after midnight”, “Early roman king”, “Desolation row”, “Love sick”, “Thunder on the mountain”, “Autumn leaves”, “Long and wasted years”. Bob Dylan ha anche concesso due bis: “Blowin’ in the wind” e “Ballad of a thin man”.



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