Liberato, concerto gratis a Napoli/ Il rapper ha deluso le attese? Parlano i fan

- Anna Montesano

Concerto Liberato alla Rotonda Diaz: 20 mila persone hanno assistito al’evento gratuito del rapper senza volto, ma i fan sono delusi da alcuni elementi dello show

Una folla gremita ha accolto Liberato nel concerto tenutosi ieri alla Rotonda Diaz di Napoli. Un evento in tutti i sensi, visto che i live del cantante dal volto misterioso sono davvero rari. E forse proprio per questo, c’è chi ritiene che tutta l’attesa e l’ansia sia stata in qualche modo delusa. “Tanta attesa per un concerto senza particolari colpi di scena. Abbastanza piatto, sei canzoni e via, tutto con la stessa scena” scrive qualcuno che ieri era lì e, pur apprezzando la musica, non ne ha apprezzato l’organizzazione di scenografia e simili. La musica, insomma, conquista ma per molti sui live c’è ancora da lavorare. “Liberato il top, ma i concerti vanno migliorati, bello l’inizio poi tutto sempre uguale”. Il rapper ascolterà questi consigli? Staremo a vedere. (Aggiornamento di Anna Montesano)

PARLA LIVIO CORI

Chi è Liberato? Dopo il concerto a Napoli, il mistero non è stato svelato e i fans continuano a chiedersi chi sia davvero il rapper senza volto. Nelle ultime ore, il nome di Liberato è stato accostato a quello del cantautore napoletano Livio Cori. Quest’ultimo, però, con un video pubblicato su Instagram Stories, ha spiegato di non essere Liberato. “Sulla questione Liberato ho già dichiarato pubblicamente sui giornali ho detto che non sono io ho detto che stimo il progetto Liberato è una bella cosa stanno spaccando tutto è un orgoglio per Napoli, però siamo due cose diverse io ho il mio progetto lui ha il suo progetto. Non mi piace questa cosa di sfruttare e sciacallare di una cosa che va bene, se vi piace Liberato seguite la sua pagina, supportatelo, supportate la mia pagina ma ricordatevi che siamo due cose diverse”, ha spiegato Livio Cori. Chi si nasconde, dunque, dietro il nome Liberato? Il mistero continua e la curiosità dei fans aumenta (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

L’OMAGGIO A PINO DANIELE

15mila persone erano presenti ieri sera per il primo vero concerto di Liberato nella sua Napoli.  “comme cazz’ site bell”, ha esclamato arrivando sul palcoscenico. La sua identità non la conosce nessuno ma le sue canzoni sono già popolarissime. Puro marketing? Poco importa… funziona bene e il prodotto è di qualità.  “È Calcutta, sono convito sia lui”, afferma qualcuno con certezza. Altri sperano che prima o poi faccia vedere la faccia e riveli il suo vero volto. Tutti ieri sera attendevano questo momento e non c’era gente solo da Napoli per ascoltarlo. Liberato infatti, ha cantato appena un’ora ma l’ha fatto per la maggior parte dell’Italia. Di qui a poco, il suo inconfondibile sound sarà apprezzatissimo, vedrete. Durante la sua bella performance live, anche un piccolo – quanto sentito – omaggio al grande Pino Daniele sulle note di “Quanno Chiove”. Liberato, una volta terminato il suo spettacolo è sparito nel nulla ma presto tornerà… abbiate solo pazienza. (Aggiornamento di Valentina Gambino) 

CIRCA 20MILA PERSONE

Circa 20 mila persone, ma le stime sono ancora approssimative, hanno assistito ieri sera al concerto di Liberato, il cantante senza volto protagonista di un concerto gratuito alla Rotonda Diaz di Napoli. E il primo live nella sua città si è trasformato in un successo incredibile, con persone riversate persino sugli scogli di Mergellina pur di ascoltare le note delle sue hit. Libertato è arrivato dal mare sopra un gommone alle ore 21 circa, con felpa e cappuccio, e accompagnato da almeno altri sei sosia vestiti allo stesso modo. Tre di essi sei trovavano insieme a lui sulla braca, altri tre invece lo attendevano sul parco, accompagnandolo poi durante l’esibizione. “Ma quanto siete belli!”, sono state le sue prime parole davanti ad un pubblico tanto numeroso, in fila persino dalle prime ore del pomeriggio. E le note della sua canzone ‘Nove Maggio” ha aperto le danze per una performance durata 45 minuti. Sono stati solo sei i pezzi da lui proposti ma comunque sufficienti per scatenare il delirio collettivo. Alla fine, l’artista se n’è andato sullo stesso gommone che lo aveva accompagnato all’arenile. [Agg. di Dorigo Annalisa]

TUTTI PRONTI PER IL CONCERTO

L’attesa è finita: il concerto di Liberato è iniziato. Il famoso rapper napoletano, dall’identità nascosta, ha fatto il suo ingresso sul palcoscenico vestito con l’immancabile felpa nera e cappuccio sollevato e, ovviamente, la maschera che gli copre il volto, tenendone al sicuro l’identità. Il primo brano che le tantissime persone giunte per ascoltarlo sente è proprio il suo ultimo singolo, 9 maggio. Non poteva essere altrimenti, visto che oggi è proprio la data del suo nuovo singolo. Il pubblico in piazza è in delirio: tutti filmano col cellulare l’arrivo di Liberato e la sua esibizione. Anche il web commenta entusiasta: “Grande Liberato, musica top!” La domanda più grande però continua ad essere: chi è davvero Liberato? Una domanda che forse non troverà mai risposta (Aggiornamento di Anna Montesano)

LE PAROLE DI CLEMENTINO

La Rotonda Diaz di Napoli è stracolma di gente per il concerto di Liberato. Tutti si chiedono quale sia la sua identità e se magari possa rivelarla proprio questa sera. Anche il noto rapper Clementino dice la sua: «Non so se si rivelerà, ma non credo. – dichiara a Repubblica – Se vuole mantenere la sua scelta, non credo che lo farà. Lui è molto bravo, ma il bello di Liberato è anche il mistero che regna intorno a lui». Clementino a sentirlo questa sera, però, non ci sarà: «Non credo, mi sarebbe piaciuto, ma sono chiuso in studio, devo rimanere concentrato a lavorare. – ammette il famoso rapper napoletano – Dopo tantissimi concerti, mi sono fermato per preparare il mio nuovo disco. Sto scrivendo tanto. Dovrei uscire con una “bomba” d’album all’inizio del 2019». (Aggiornamento di Anna Montesano)

IL POPOLO DEL WEB SI CHIEDE “CHI È”

Il concerto di Liberato di oggi a Napoli ha scatenato moltissimi commenti sui social network, con gran parte del pubblico impazzita per lui. Nonostante questo sono diversi i commenti ironici che compaiono sui social network e che puntano sulla figura del noto rapper. “Chi è?” si chiedono in molti anche con toni piuttosto coloriti. Sicuramente ci saranno molte foto online con commenti da parte del pubblico che si presenterà per seguire l’evento, ma non c’è da stupirsi che un artista emergente faccia tanto scandalo sollevando domande sulla sua identità. Liberato però è sicuramente pronto a presentarsi alla Rotonda Diaz e a far crescere così anche la sua fama che in questo momento sta già aumentando a dismisura. Staremo a vedere cosa accadrà stasera e quali messaggi il rapper dei ”mille volti” esprimerà la sua arte con la libertà e la voglia di mandare dei messaggi personali. (agg. di Matteo Fantozzi)

LA LOCATION DEL CONCERTO

Chi è Liberato e perché sta facendo così tanto scalpore? La location scelta per il suo primo vero concerto è la Rotonda Diaz a Napoli. Lui comparirà mascherato come sempre e moltissimi fan saranno presenti sul lungomare per supportare la sua musica. Il 9 maggio torna ancora e propone il primo vero concerto dell’artista napoletano dopo alcune iniziali esibizioni che hanno già catturato l’attenzione del pubblico. Il volto coperto anche questa volta non ne rivelerà le sembianze creando mistero, attenzione e attesa. Il tutto ha avuto inizio nel febbraio del 2017 quando il rapper ha incominciato a pubblicare una serie di canzoni molto accattivanti, accompagnate da videoclip fortemente suggestivi e curati nei minimi dettagli. Milioni le visualizzazioni per un beat trascinante e in dialetto napoletano. La scorsa settimana poi, due nuove pubblicazioni, una dopo l’altra a distanza di poche ore. L’annuncio del primo concerto e l’ingresso esclusivo per un massimo di 6mila persone. E il cantante nel frattempo, è prontissimo per stupire ancora senza però rivelare la sua identità. (Aggiornamento di Valentina Gambino)

SALE L’ATTESA

Sale l’attesa per il concerto che Liberato, il rapper senza volto, terrà questa sera a Napoli. Sarà l’occasione per il rapper di svelare la sua identità? Ad oggi, infatti, nessuno sa chi sia. Ai microfoni de La Repubblica, infatti, Clementino ha dichiarato di averlo sentito telefonicamente solo una volta, ma di non aver mai visto il suo volto. “Ci ho parlato solo una volta al telefono. Gli ho detto che avrei voluto stringergli la mano e gli ho fatto i complimenti perché mi piace molto la sua musica. Mi ha risposto che era dispiaciuto ma che non ci saremmo mai potuti incontrare perché ha scelto di non farsi vedere in giro. Poi ha detto che mi vuole bene…”, ha spiegato Clementino che crede che il rapper continuerà a mantenere il mistero sulla sua identità e che, anche questa sera, i fans resteranno a bocca asciutta. Liberato, dunque, secondo il collega, non si svelerà ancora. I fans, però, sperano che, prima o poi, il rapper senza volto decida di mostrarsi a tutti (aggiornamento di Stella Dibenedetto).

CONCERTO ALLA ROTONDA DIAZ DI NAPOLI

L’attesa notte del concerto di Liberato è arrivata. Questa sera, 9 maggio 2018, il cantante dall’identità ignota torna sul palcoscenico per dilettare quello che si preannuncia essere un vastissimo pubblico con le sue canzoni che su Youtube raccolgono milioni e milioni di clic. Il concerto si terrà a Napoli, alla Rotonda Diaz dove per l’occasione è stato montato un gran palcoscenico. Liberato ha dato a tutti i suoi fan appuntamento al tramonto e lo show dovrebbe infatti iniziare alle otto della sera. Ma è probabile che l’arrivo sul palcoscenico di Liberato avverrà più tardi, all’incirca verso le nove. Per l’occasione il Lungomare Caracciolo è blindato. Come si legge su Repubblica, sono due i varchi d’accesso di un’area che è stata completamente recintata.

COLPO DI SCENA AL CONCERTO DI LIBERATO

“In servizio duecento tra poliziotti, carabinieri e finanzieri oltre a una trentina di agenti della polizia municipale, una task force che vigilerà a partire dalle otto di questa mattina. Sul posto alcune ambulanze e un presidio dei vigili del fuoco. Pronte anche delle motovedette. Perché il cantante rapper a fine concerto, come ultimo colpo di teatro, dovrebbe andarsene proprio via mare”. L’area prevista per il concerto dovrebbe ufficialmente accogliere seimila persone, oltre questo numero non si potrà più entrare nella zona allestita per l’evento. Liberato ha inoltre previsto sul palco 3 sosia, che saranno vestiti esattamente come lui, indosseranno la sua stessa maschera e rimarranno al suo fianco sempre. Che decida di svelare la sua identità? Difficile ma non impossibile.

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