Queen, Brian May e Roger Taylor/ “Freddie Mercury era tormentato. Rami Malek? Lo ha assorbito dentro di sé”

- Paolo Vites

Brian May e Roger Taylor dei Queen parlano di Freddie Mercury e l’interpretazione di Rami Malek

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Brian May

“Era anche il piccolo ragazzo insicuro che lavorava come scaricatore di bagagli all’aeroporto e che, nel tempo libero, collezionava francobolli”: così Brian May, chitarrista dei Queen, descrive il giovane Freddie Mercury in una intervista esclusiva uscita sulla rivista Grazia. Insieme a lui anche il batterista Roger Taylor, che parlano del cantante dietro alla star conosciuta da tutti, oggi più che mai grazie al successo mondiale del film Bohemian Rhapsody candidato a diversi premi Oscar. Per lungo tempo, dicono i due, hanno ignorato l’omosessualità dell’amico (anche perché si sarebbe rivelata molti anni dopo visto che si era sposato con una donna, ndr): «I primi anni, quando non avevamo molti soldi da parte, dividevamo le camere d’albergo e io ero con Mercury: so bene quante ragazze gli facessero visita. Aggiunge Roger Taylor: «Freddie viveva davvero un conflitto interiore, ma non solo in rapporto al sesso», aggiunge Roger Taylor. «In privato era timidissimo, in pubblico era l’opposto: d’altronde su di sé portava il peso di essere non solo il volto più popolare del gruppo, ma anche quello tra noi che conduceva quel tipo di vita che incuriosisce parecchio gli affamati di gossip». 

FREDDIE MERCURY, IL RAGAZZO TIMIDO DIETRO LA STAR

La gente, dicono i due, lo vedevano come un gigante che dominava il palco, ma era molto insicuro e da piccolo collezionava francobolli. Molti complimenti da parte dei due all’attore Rami Malek che ha interpretato Mercury: «Rami è andato oltre la semplice recitazione. Ha assorbito a tal punto il personaggio da arrivare a sentire la voce di Freddie dentro di sé» spiega May mentre Taylor afferma:  «Rami era talmente attaccato al suo personaggio che, quando abbiamo ipotizzato di tagliare la scena in cui cantava Crazy Little Thing Called Love, lui ha insistito per girarla: aveva persino imparato a suonare la chitarra per farla meglio». I Queen superstiti stanno per tornare in tour in America. Spiega Brian May che «Dopo la morte di Freddie io, Roger e John, l’altro membro, per molto tempo abbiamo pensato di lasciar stare tutto, poi abbiamo cambiato idea». In realtà John, il bassista, non ha mai voluto far parte di queste reunion e si è staccato completamente dagli altri due ex compagni.



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