“MUSICA CHE RESTA”, IL VOLO/ Canzone, analisi del testo: la forza di una canzone (Sanremo 2019)

Il Volo torna al Festival di Sanremo 2019 con un brano dalla grande potenza immaginifica: Musica che resta. Ecco l’analisi del testo della canzone capace di esprimere un forte sentimento

05.02.2019, agg. il 07.02.2019 alle 14:02 - Paolo Vites
Sanremo 2019
Il Volo, foto Shipmates

L’analisi del testo della canzone “Musica che resta”. Un doppio piano di lettura, che necessita di una spiegazione e la spiegazione la danno loro stessi, i ragazzi de Il Volo, i tre straordinari tenori che vinsero Sanremo quattro anni fa con una standing ovation che ha avuto pochi precedenti analoghi su quel palco e che li ha lanciati al successo mondiale stratosferico. Musica che resta, il pezzo che presentano quest’anno, loro lo definiscono “un brano esplosivo che segue la scia del nostro genere musicale, forse meno classico che in passato”. Dal punto di vista letterale c’è un lavoro molto serio, possiamo immaginarlo con un crescendo che esploderà nei versi finali “Siamo musica vera che resta”. Ed ecco il doppio piano: a una lettura veloce può essere una normale canzone d’amore dedicata a una lei, all’invito a resistere nei mille turbinii della vita, loro hanno accennato al fatto che invece la protagonista sia una canzone, e il brano esplora la forza di una canzone di resistere a tutto e rimanere nei ricordi. Dicono infatti: “Anche se a volte l’amore può finire una canzone rimane sempre”. E allora l’arcano può essere risolto con un doppio significato che si sovrappone: la donna e la musica. Entrambe restano perché “tu che sei davvero importante in ogni mio istante sei la melodia e non passerai mai”. Curiosità: tra gli autori del pezzo c’è anche la rocker Gianna Nannini.

ANALISI DEL TESTO “MUSICA CHE RESTA”, LA CANZONE DE IL VOLO PER SANREMO 2019

La musica è una forza sconvolgente, è quella parte della nostra anima che attende di essere risvegliata, è il linguaggio universale che tutti accomuna. Della musica c’è bisogno come c’è bisogno dell’amore: “Leggo in fondo ai tuoi pensieri cerco in un sospiro i tuoi desideri mostrami la parte del tuo cuore che nascondi nel profondo”. Comincia la ricerca di una melodia come comincia il desiderio di una relazione: “Amore abbracciami voglio proteggerti siamo il sole in un giorno di pioggia stanotte stringimi baciami l’anima siamo musica vera che resta”. La musica è la colonna sonora di ogni momento: “Andiamo via lontano tu che sei davvero importante in ogni mio istante sei la melodia e non passerai mai”. Ecco questa è la musica, una melodia che scorre magari impercettibile o più potente a fare compagnia al cuore delle persone nei momenti belli come in quelli brutti. Il testo di Musica che resta esprime un forte sentimento, sembra di percepire la musica dietro anche se non la si è ancora ascoltata, un testo pieno di gioioso riconoscimento, un qualcosa a cui aggrapparsi sapendo di non essere delusi mai e neanche abbandonati come invece può succedere anche con l’amore. In fondo “siamo musica che resta”. Non è qualcosa che si può dire di tutte le canzoni.



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